Titoli iscritti nell’attivo circolante

Pubblicato il

La legge di bilancio 2026 ripropone, per gli esercizi 2025 e 2026, una deroga ai criteri ordinari di valutazione dei titoli iscritti nell’attivo circolante. La scelta di mantenere i titoli non immobilizzati al valore risultante dall’ultimo bilancio approvato comporta l’obbligo di destinare a una riserva indisponibile utili per un importo corrispondente alla mancata svalutazione, al netto del relativo effetto fiscale.

Accedi o registrati gratuitamente cliccando qui.

L'articolo ha un costo di 7,50 €

Questo articolo è presente nelle seguenti soluzioni: