Turismo: nuovo bando UE per sostenibilità e competitività delle PMI

Pubblicato il



La Commissione europea ha aperto il bando “Supporting sustainable competitiveness of tourism SMEs”, finanziato nell’ambito del Single Market Programme, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese del turismo attraverso innovazione, sostenibilità e cooperazione internazionale.

L’iniziativa mette a disposizione 6,9 milioni di euro per sostenere progetti capaci di favorire la transizione verde e digitale del settore turistico, in linea con il percorso europeo di trasformazione delineato dal Tourism Transition Pathway.

Obiettivi del bando

L’intervento mira a sostenere lo sviluppo di un turismo più:

  • sostenibile sotto il profilo ambientale;
  • competitivo a livello internazionale;
  • innovativo nei modelli di business;
  • equilibrato nella distribuzione dei flussi turistici.
Particolare attenzione è rivolta alla valorizzazione di destinazioni meno conosciute e alla riduzione della stagionalità.

Chi può partecipare

Il bando prevede un meccanismo a due livelli.

Primo livello: consorzi

Possono presentare domanda:

  • associazioni di categoria;
  • camere di commercio;
  • enti di promozione turistica;
  • agenzie di sviluppo;
  • organismi di supporto alle imprese.

I soggetti devono costituire consorzi composti da 5 a 8 partner provenienti da diversi Stati membri.

Tra i partecipanti devono essere presenti:

  • organizzazioni di gestione delle destinazioni (DMO);
  • organismi di supporto alle imprese (BSO).

Saranno finanziati circa 5 progetti, con contributi compresi tra 1,2 e 1,4 milioni di euro ciascuno e durata massima di 4 anni.

Secondo livello: PMI del turismo

Le PMI non partecipano direttamente al bando europeo, ma accedono ai fondi tramite i consorzi selezionati.

Rientrano tra i beneficiari finali:

  • strutture ricettive (hotel, agriturismi);
  • agenzie di viaggio e tour operator;
  • imprese che gestiscono attrazioni e servizi turistici.

Come funziona il meccanismo FSTP

Il bando utilizza lo strumento del Financial Support to Third Parties (FSTP).

In pratica:

  • i consorzi ricevono il finanziamento europeo;
  • successivamente pubblicano bandi rivolti alle PMI;
  • le imprese presentano domanda a questi bandi “a cascata”.

I contributi alle PMI sono:

  • a fondo perduto
  • compresi tra 7.000 e 15.000 euro
  • destinati a 10–30 imprese per ciascun progetto.
Questo sistema facilita l’accesso ai fondi, soprattutto per le PMI che non hanno esperienza nella partecipazione diretta ai programmi europei.

Attività e progetti finanziabili

I consorzi devono sviluppare iniziative articolate su tre ambiti principali:

1. Sviluppo di prodotti turistici transnazionali

Creazione o rafforzamento di itinerari turistici tematici o geografici che colleghino più territori europei, con focus su destinazioni meno frequentate.

2. Modelli di governance e sostenibilità

Definizione di:

  • modelli organizzativi;
  • strategie di lungo periodo;
  • business plan per garantire la continuità delle iniziative.

3. Formazione e competenze per le PMI

Attività rivolte alle imprese su:

  • sostenibilità ambientale;
  • digitalizzazione;
  • resilienza e innovazione.

Sono inoltre finanziabili azioni come:

  • sviluppo di nuovi prodotti turistici;
  • miglioramento dell’accessibilità;
  • mobilità sostenibile;
  • certificazioni green;
  • promozione digitale.

Contributi e risorse disponibili

  • Budget complessivo: 6,9 milioni di euro
  • Finanziamento per consorzi: 1,2 – 1,4 milioni di euro
  • Contributi per PMI: 7.000 – 15.000 euro
  • Numero PMI per progetto: 10 – 30

Scadenza e modalità di partecipazione

La procedura prevede una sola finestra per la presentazione delle candidature. I soggetti interessati dovranno quindi inviare la propria proposta entro il 20 maggio 2026, termine fissato dalla Commissione europea.

Il bando è gestito dall’EISMEA, l’Agenzia esecutiva per le PMI, e la documentazione completa, insieme alle modalità operative di partecipazione, è disponibile sul portale europeo Funding & Tenders.

Opportunità per le PMI italiane

Per le imprese italiane del turismo, il bando rappresenta un’occasione concreta per:

  • accedere a finanziamenti europei senza partecipare direttamente a procedure complesse;
  • migliorare la competitività attraverso innovazione e sostenibilità;
  • entrare in reti transnazionali e sviluppare nuovi prodotti turistici.
L’elemento chiave sarà monitorare i consorzi selezionati e partecipare alle call che verranno pubblicate nei mesi successivi.

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito