25/07/2006
Lo Iasb di Londra - International accounting standard Board – non chiederà l’entrata in vigore di nuovi principi contabili internazionali, né di principi rivisitati, sino all’1° gennaio 2009. Potranno proseguire l’elaborazione e l’omologazione di nuovi standard contabili ma l’implementazione subirà il differimento fino alla data stabilita. Lo Iasb ha anche deciso che tra la data di emissione di un principio contabile e la sua effettiva entrata in vigore dovrà trascorrere perlomeno un anno. Terrà...
19/07/2006
La strada verso il recepimento della direttiva contabile 2003/51/Ce, prevede un decreto legislativo, forse già prima della pausa estiva, che provveda a bloccare la procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia con l’attuazione delle disposizioni obbligatorie della norma, ed un emendamento alla Comunitaria 2006 presentato in Senato dal dicastero delle politiche comunitarie, atto a sollecitare il Governo ad armonizzare Codice civile e Tuir ai principi contabili Ias/Ifrs per completare entro 18...
18/07/2006
E’ pronto l’organismo che preparerà l’adesione italiana all’Xbrl International – Extensive Business Reporting Linguage – un consorzio no profit, con sede a New York, impegnato da anni nella diffusione di uno standard di composizione dei documenti economici e finanziari. Mira, anzitutto attraverso la formazione delle giurisdizioni nazionali, a razionalizzare il trattamento delle informazioni societarie per renderle comparabili tra loro. A tale scopo, in ogni Stato dev’essere costituita la...
12/07/2006
Appare sempre più necessario chiarire il trattamento delle riserve per le operazioni su azioni e fare un confronto con i principi Ias/Ifrs. La necessità sorge dall’esigenza di ridefinire gli aspetti civilistici e fiscali della riserva sovrapprezzo azioni prevista dal Codice civile e dall’articolo 47, comma 5 del Tuir. Dato che tali riserve sono spesso oggetto di movimentazione nei riguardi del socio oppure vengono valorizzate in occasione di operazioni straordinarie, sarebbe opportuno un...
11/07/2006
Sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 158 del 10 luglio 2006 è stato pubblicato il consueto comunicato del ministero dell’Economia e delle finanze che fissa al 2,38% il saggio di interesse al netto della maggiorazione del 7%, portando così al 9,83% il tasso di interesse da applicare sui ritardati pagamenti rateali nelle transazioni commerciali. Nel caso di commercio di “prodotti alimentari deteriorabili”, la maggiorazione prevista è di 9 punti percentuali e, così, sulle more si pagheranno gli interessi...
08/07/2006
L’Autore individua tra le problematiche applicative della contabilità a fair value il processo di allocazione del prezzo, fase essenziale della corretta iscrizione contabile dell’aggregazione aziendale, durante la quale gli amministratori danno conto agli azionisti di ciò che hanno acquistato, ovvero danno evidenza patrimoniale alle somme spese e riscontro della genuinità delle sinergie attese. L’acquirente potrebbe essere, quindi, portato a far emergere in sede di bilancio consolidato gli asset...
06/07/2006
È stato pubblicato, nella “Gazzetta Ufficiale” n. 154 del 5 luglio 2006, il decreto del 21 giugno 2006 del ministero per lo Sviluppo economico recante la variazione del tasso da applicare nelle attualizzazioni/rivalutazioni per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a beneficio delle imprese. Così, a partire dal 1° giugno 2006 il tasso da applicare è pari al 4,36%.
30/06/2006
Salgono ancora i tassi d’interesse per il credito agevolato: é al 5,00% il parametro di riferimento valido per i contratti da stipulare dal 1° luglio 2006, per i settori industria, commercio, tessile, editoria. Con un incremento rispetto al mese precedente dello 0,05%. Dall’inizio dell’anno, i tassi agevolati hanno registrato un incremento complessivo dello 0,85% e sono in costante crescita da quattro mesi.
29/06/2006
Nell’applicazione degli Ias/Ifrs, un aspetto critico riguarda le modalità di stima del fair value delle attività prive di mercato attivo (assets strategici, cash generating unit che contengono goodwill) per le quali viene a mancare il riferimento del prezzo. Un “quadro desolante”. E’ questo che Mauro Bini, ordinario di Finanza aziendale nell’Università Bocconi, ritiene desumere dalla analisi dei bilanci delle ventinove società europee “goodwill intensive” che usano eccessiva discrezionalità...
20/06/2006
Sono stati pubblicati nella “Gazzetta Ufficiale” n. 139 del 17 giugno 2006 gli indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati relativi al mese di maggio: l’indice della variazione percentuale annuale di aprile è pari a 2,2% e quello biennale è pari a 3,9%.