Accesso alla dichiarazione precompilata

Accesso alla dichiarazione precompilata

Quest’anno, circa 30 milioni di contribuenti potranno utilizzare la dichiarazione dei redditi precompilata: oltre al modello 730/2017 anche il modello Redditi, che è già possibile inviare dal 2 maggio. I lavoratori dipendenti possono accettare il modello 730 cosi come proposto oppure possono modificarlo e/o integrarlo prima dell’invio; è inoltre possibile per i coniugi unire le dichiarazioni precompilate, utilizzando l’apposita applicazione disponibile sul sito.

Normativa

Provvedimento Agenzia Entrate del 7.04.2017

Provvedimento Agenzia Entrate dell'11.04.2017

Applicazione Web (Novità)

Tra le novità, quest’anno vi è la possibilità di presentare la dichiarazione attraverso l'applicazione web anche per coloro per i quali non è disponibile la suddetta dichiarazione precompilata, come ad esempio:

  • l'erede che presenta la dichiarazione per conto della persona deceduta;
  • il contribuente per il quale l'Agenzia non dispone di alcun dato.

Non si deve più scaricare un software, ma è possibile presentare direttamente la dichiarazione via Web, in quanto viene messa a disposizione una dichiarazione dei redditi senza alcun dato precompilato, ad eccezione dei dati anagrafici.

Altra novità è relativa alla dichiarazione integrativa.

Oltre a visualizzare, accettare, modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2017, è possibile consultare, se necessario correggere, la dichiarazione precompilata 2016, purché sia stata inviata tramite l'applicazione web.

Per le modifiche bisogna utilizzare il modello Unico 2016 integrativo, che l'Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

Accesso al modello precompilato

I passi da seguire per la dichiarazione precompilata sono i seguenti:

  • Verificare l’abilitazione per l’accesso;
  • Accedere alla dichiarazione precompilata;
  • Visualizzare la pagina della precompilata che permette di verificare i relativi dati;
  • Scegliere il modello;
  • Accettare e inviare o modificare e inviare;
  • Consultare la dichiarazione inviata.

Le modalità di accesso alla dichiarazione sono, invece, due:

  • accesso diretto da parte del contribuente;
  • accesso da parte del sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, del Caf o del professionista abilitato.

Modalità di accesso diretto al 730 precompilato

Il contribuente può accedere direttamente al 730 precompilato, utilizzando (oltre al codice fiscale) uno dei seguenti strumenti di autenticazione:

  • credenziali dispositive Fisconline;
  • carta nazionale dei servizi (Cns);
  • identità Spid (Sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale);
  • credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o dalla Guardia di finanza o dal sistema informativo di gestione e amministrazione del personale della Pubblica amministrazione (NoiPa);
  • credenziali rilasciate da altri soggetti individuati con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Cosa può fare il contribuente

Il contribuente che accede direttamente alla propria dichiarazione precompilata può:

  • accettarla nei termini in cui è stata predisposta dall’Agenzia delle Entrate;
  • modificarla o integrarla.

Dallo scorso 2 maggio la dichiarazione accettata, modificata o integrata, può essere inviata telematicamente all’Agenzia la quale, entro cinque giorni, fornisce una ricevuta contenente:

  • la data di presentazione della dichiarazione;
  • il riepilogo dei principali dati contabili.

Si può accedere alla dichiarazione precompilata con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate, ma anche con altre credenziali.

Le credenziali dell’Agenzia delle Entrate sono:

  • Fisconline;
  • quelle attribuite al Tutore o Genitore (con utenza Fisconline o Entratel);
  • quelle attribuite all’Erede che presenta la dichiarazione per una persona deceduta.

Utente Fisconline e CNS

 

L'accesso come utente di Fisconline, avviene dalla pagina di login dell'applicazione, dove occorre inserire il codice fiscale, la password, e il codice Pin.

Si può accedere anche con la Smart Card (CNS) direttamente senza inserire credenziali.

Accesso come tutore, genitore o come Erede

In qualità di Tutore o Genitore, si può presentare la dichiarazione per conto dei propri assistiti o minori, autenticandosi ai servizi (Entratel o Fisconline) dell'Agenzia delle Entrate.

Nota bene

Per accedere alla dichiarazione per conto di soggetti sotto tutela o di minori, è necessario presentarsi all’Agenzia delle Entrate ed esibire la documentazione che attesta la condizione di Tutore, o presentare una dichiarazione sostitutiva. Se è stata presentata la dichiarazione dei redditi relativa all'anno d'imposta precedente per conto del figlio minore, si può accedere direttamente alla dichiarazione precompilata senza presentarsi all’ufficio.

L’erede, per presentare la dichiarazione, dovrà indicare il codice fiscale della persona deceduta per la quale intende presentare la dichiarazione.

Utente SPID

L’accesso può avvenire anche tramite SPID (Sistema pubblico di identità digitale) che consente di utilizzare, con un'identità digitale unica, i servizi online della Pubblica amministrazione e dei privati accreditati. L'accesso alla dichiarazione precompilata come utente di SPID avviene dalla pagina di login dell'applicazione.

Utente Inps

Si può accedere anche come utente Inps, inserendo il codice fiscale e il Pin dispositivo dell'Inps. (Le credenziali non vanno inserite se si accede con la CNS).

Utente NoiPA

Si può accedere anche con le credenziali (Codice fiscale e la password) di NoiPA; anche qui le credenziali non vanno inserite se si accede con la CNS.

La dichiarazione precompilata

 

Inserite le credenziali, l’applicazione della dichiarazione precompilata è la seguente.

 

Il contribuente può visualizzare, oltre alle proprie informazioni anagrafiche, anche lo stato della dichiarazione.

Nella pagina vi sono più sezioni che permettono di operare sulla dichiarazione.

Il contribuente potrà:

  • visualizzare i dati per controllare che quelli presenti nella dichiarazione precompilata siano completi e corretti;
  • scegliere il modello da utilizzare per la dichiarazione;
  • accettare o modificare e completare la dichiarazione e dopo procedere all'invio;
  • controllare l'esito dell’invio, verificare le ricevute e gli eventuali versamenti F24;
  • consultare le comunicazioni, le ricevute della dichiarazione presentata;
  • consultare l’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.

Nota bene

La sequenza dei passi non è modificabile, quindi si può accedere ad un passo successivo solo dopo aver completato quello precedente.

E’ anche presente un menù laterale ove, oltre ai contatti e alle modalità di pagamento, se si è utente Fisconline/Entratel, è possibile accedere al cassetto fiscale per avere ulteriori informazioni sulla propria posizione fiscale, mentre per avere informazioni sulla propria situazione immobiliare, bisogna selezionare "Accedi ai dati catastali".

Quest'anno, l'Agenzia dà la possibilità di presentare la dichiarazione attraverso l'applicazione web anche a coloro per i quali non è disponibile la dichiarazione precompilata.

Se si rientra in questa tipologia di contribuente, a differenza dello scorso anno, non si deve scaricare l'apposito software, ma si può presentare la dichiarazione direttamente via web in maniera più semplice e immediata.

Dichiarazione congiunta

 

Coloro che intendono presentare la dichiarazione in qualità di “coniuge dichiarante”, dopo aver completato la compilazione della propria dichiarazione, indicano nell’area autenticata il codice fiscale del coniuge che presenterà il modello 730 congiunto in qualità di “dichiarante”. Quest’ultimo esprime il consenso alla presentazione congiunta mediante l’indicazione, nella propria area autenticata, del codice fiscale del coniuge dichiarante.

Crediti e debiti

Nella sezione del modello precompilato si può verificare l'esito del 730, ovvero se risulta un credito (rimborso), un debito (imposte dovute) o se non ci sono imposte né a credito né a debito.

  • Se emerge un credito da rimborsare, il contribuente otterrà il rimborso direttamente dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico.
  • Se emerge un debito, il datore di lavoro o l'ente pensionistico effettuerà la trattenuta.

La somma sarà accreditata (o trattenuta) nella busta paga o rata di pensione a partire, rispettivamente, da luglio e agosto/settembre.

Può capitare che il contribuente non abbia più il sostituto d'imposta; in questo caso, l'eventuale rimborso viene effettuato direttamente dall'Agenzia delle Entrate, alla quale andranno comunicate le coordinate bancarie del contribuente.

Se emerge un debito, il contribuente che invia direttamente la dichiarazione può effettuare il pagamento tramite la stessa applicazione online (la procedura consente, infatti, di indicare l'Iban del conto corrente su cui effettuare l'addebito), oppure è possibile stampare il modello F24 già precompilato con i dati necessari e pagare con le modalità ordinarie.

Correzione della dichiarazione 2016

 

Oltre a visualizzare, accettare, modificare, integrare e inviare la dichiarazione precompilata 2017, è possibile consultare e correggere la dichiarazione precompilata 2016, purché sia stata inviata tramite l'applicazione web.

La funzione "Cambia anno di dichiarazione" consente di selezionare la dichiarazione di interesse.

Per le eventuali modifiche, si deve utilizzare il modello Unico 2016 integrativo che l'Agenzia mette a disposizione con i dati presenti nella dichiarazione inviata.

Inserimento IBAN e sezione contatti

 

Prima di inviare la precompilata è necessario inserire un indirizzo di posta elettronica valido, da tenere aggiornato, dove ricevere eventuali comunicazioni relative alla dichiarazione.

Se, inoltre, si presenta un modello 730 senza sostituto d'imposta o un modello Redditi è possibile indicare le coordinate bancarie o postali, dove verrà:

  • accreditato l'eventuale rimborso;
  • addebitato l'eventuale importo delle imposte dovute. (l’applicazione permette di inviare il modello F24 già compilato).

Accesso da parte del sostituto d’imposta, Caf e professionista abilitato

 

I contribuenti possono accedere alla dichiarazione precompilata tramite:

  • il sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale;
  • il Caf o un professionista abilitato.

Conferimento della delega

Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che prestano assistenza fiscale, devono acquisire le deleghe per l’accesso:

  • alla dichiarazione dei redditi precompilata;
  • all’elenco delle informazioni attinenti alla dichiarazione 730 precompilata disponibili presso l’Agenzia delle Entrate, con distinta indicazione dei dati inseriti e non inseriti nella dichiarazione stessa e le relative fonti informative, assieme ad una copia di un documento di identità del delegante, (anche in formato elettronico).

La delega per l’accesso ai documenti relativi alla dichiarazione contiene le seguenti informazioni:

  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente;
  • anno d’imposta cui si riferisce la dichiarazione precompilata;
  • data di conferimento della delega;
  • indicazione che la delega si estende, oltre all’accesso alla dichiarazione 730 precompilata, anche alla consultazione dell’elenco delle informazioni attinenti la dichiarazione.

Le deleghe acquisite sono numerate e annotate, giornalmente, in un apposito registro cronologico, con indicazione dei seguenti dati:

  • numero progressivo e data della delega;
  • codice fiscale e dati anagrafici del contribuente delegante;
  • estremi del documento di identità del delegante.

L’Agenzia delle Entrate effettua i controlli sulle deleghe acquisite e sull’accesso ai documenti anche presso le sedi dei sostituti d’imposta, dei CAF e dei professionisti abilitati.

Il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato accedono ai documenti relativi alla dichiarazione precompilata, con riferimento ai contribuenti per i quali i sostituti d’imposta hanno trasmesso nei termini, all’Agenzia, la Certificazione Unica, previa acquisizione della delega.

Il sostituto d’imposta accede ai documenti solo se dalla Certificazione Unica, relativa all’anno d’imposta precedente a quello cui si riferisce la dichiarazione 730 precompilata, risulta aver prestato l’assistenza fiscale ed esclusivamente con riferimento ai contribuenti per i quali ha trasmesso nei termini all’Agenzia delle Entrate la Certificazione Unica relativa al periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione precompilata.

L’accesso ai documenti è consentito fino al 10 novembre, effettuando una specifica richiesta tramite file ovvero via web.

Richiesta tramite file

 

Il CAF, il professionista abilitato o il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale accedono alle dichiarazioni precompilate mediante la trasmissione all’Agenzia delle Entrate, attraverso il servizio telematico (Fisconline per i sostituti di imposta con un numero massimo di 20 percipienti), di un file contenente l’elenco dei contribuenti per i quali si richiedono i documenti relativi alla dichiarazione, per l’accesso ai quali è stata acquisita la delega.

Nel file inviato sono indicati:

  1. il codice fiscale del soggetto richiedente (sostituto, CAF, professionista abilitato);
  2. il codice fiscale del soggetto incaricato (quando previsto);
  3. l’elenco dei documenti richiesti contenente, per ciascun contribuente, i seguenti elementi:
  • codice fiscale del contribuente;
  • reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
  • importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
  • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
  • il numero e data della delega;
  • la tipologia e il numero del documento di identità del contribuente delegante.

Richiesta via web

 

I CAF e i professionisti abilitati possono effettuare richieste di download dei documenti relativi a singoli contribuenti, attraverso le funzionalità rese disponibili all’interno dell’area autenticata del sito dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, previo inserimento delle proprie credenziali Entratel, nonché dei seguenti dati del contribuente per il quale si richiede la dichiarazione 730 precompilata:

  • codice fiscale del contribuente;
  • reddito complessivo del contribuente esposto nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
  • importo esposto al rigo “differenza” nella dichiarazione dei redditi relativa al secondo anno precedente, risultante dal prospetto di liquidazione del modello 730 (modello 730-3) o dal quadro RN del modello Unico Persone fisiche;
  • in alternativa ai dati relativi al reddito complessivo e al rigo differenza, se nel secondo anno precedente il contribuente non ha presentato la dichiarazione dei redditi, l’indicazione dell’assenza di dichiarazione;
  • numero e data della delega;
  • tipologia e numero del documento di identità del contribuente delegante.

I documenti, richiesti via web, sono resi disponibili in tempo reale.

Le date da ricordare per il 730

18 Aprile

Data dalla quale è possibile accedere al modello precompilato 2017.

2 Maggio

Data dalla quale è possibile accettare, modificare e inviare la dichiarazione 730 precompilata all'Agenzia delle Entrate direttamente tramite l'applicazione web.

30 Giugno

Ultimo giorno utile per il versamento di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi.

24 Luglio

Ultimo giorno utile (il 23 luglio è domenica) per la presentazione del 730 precompilato all'Agenzia delle Entrate direttamente tramite l'applicazione web.

31 Luglio

Ultimo giorno utile per il versamento, con la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse, di saldo e primo acconto per i contribuenti con 730 senza sostituto d'imposta o con modello Redditi.

2 Ottobre

Ultimo giorno utile (il 30 settembre è sabato) per comunicare al sostituto d'imposta di non voler effettuare il secondo o unico acconto dell'Irpef o di volerlo effettuare in misura inferiore.

2 ottobre

Ultimo giorno utile (il 30 settembre è sabato) per la presentazione del modello Redditi precompilato e per inviare il modello Redditi correttivo del 730.

25 Ottobre

Ultimo giorno utile per presentare un modello 730 integrativo, possibile solo se l'integrazione comporta un maggiore credito, un minor debito o un'imposta invariata. La presentazione può essere fatta solo tramite Caf o professionista abilitato.

 

Prontuario FiscoDichiarazioniSemplificazioni
festival del lavoro