ANAC, in scadenza le attestazioni OIV sulla trasparenza

Pubblicato il


ANAC, in scadenza le attestazioni OIV sulla trasparenza

Sta per scadere il termine entro il quale gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) ex art. 44 del D.Lgs. n. 33/2013, o gli organismi con funzioni analoghe nelle amministrazioni e negli enti di diritti privato che non abbiano un OIV, sono tenuti ad attestare l’assolvimento di specifici obblighi di pubblicazione al 31 maggio 2021.

E’ stata la Delibera n. 294 del 13 aprile 2021 dell’Autorità nazionale anticorruzione a stabilire che entro il 30 giugno 2021 occorre pubblicare l’attestazione degli OIV, in assolvimento degli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 14, co. 4, lett. g), del Dlgs 27 ottobre 2009, n. 150.

Certificati di trasparenza, chi è tenuto alla presentazione

La delibera indica espressamente i soggetti tenuti alla pubblicazione dell’attestazione.

Sono interessati:

  • tutte le pubbliche amministrazioni;

  • gli enti pubblici economici;

  • gli ordini professionali;

  • le società e gli enti di diritto privato in controllo pubblico (con esclusione delle società quotate);

  • le società partecipate dalle pubbliche amministrazioni;

  • gli enti privati come individuati all’art. 2-bis, comma 3, secondo periodo, del D.Lgs. n. 33/2013 (associazioni, fondazioni e altri enti di diritto privato di cui al predetto articolo con bilancio superiore ai 500.000 euro e che svolgono funzioni amministrative, erogano servizi pubblici, svolgono attività di produzione di beni e servizi a favore di pubbliche amministrazioni).

Le attestazioni di avvenuta esecuzione degli obblighi di pubblicazione competono all'Organismo indipendente di valutazione oppure agli organismi analoghi (per esempio, il responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza, Rpct); nel caso non sia prevista questa specifica figura per alcuni soggetti interessati (per esempio gli enti di diritto privato), l'attestazione può essere rilasciata dal legale rappresentante o dall'organo di controllo.

Agli OIV o agli organismi o agli altri soggetti con funzioni analoghe è richiesto di attestare l’assolvimento di alcuni obblighi di pubblicazione, concentrando l’attività di monitoraggio su quelli ritenuti particolarmente rilevanti sotto il profilo dell’uso delle risorse pubbliche.

OIV o soggetti con funzioni analoghe, obbligo d pubblicazione dei dati al 31 maggio 2021

L’attestazione deve tener conto dello stato di pubblicazione dei dati al 31.05.2021 ed, in particolare, i dati la cui pubblicazione si chiede di attestare sono:

  • per le pubbliche amministrazioni: la Performance, i Bilanci, i Beni immobili e gestione patrimonio, i Controlli e rilievi sull'amministrazione, i Bandi di gara e contratti, gli Interventi straordinari e di emergenza;

  • per gli enti e le società: la Selezione del personale, i bandi di gara e contratti, i Beni immobili e gestione patrimonio, i Controlli e rilievi sull'amministrazione, i Servizi erogati;

  • per le società a partecipazione pubblica non di controllo e per le associazioni, fondazioni e enti di diritto privato: i Bilanci, i Servizi erogati e i Bandi di gara e contratti.

Ai fini dello svolgimento delle verifiche sull’assolvimento degli obblighi di trasparenza, gli OIV, o gli altri organismi con funzioni analoghe, tenuti all’attestazione degli obblighi di pubblicazione delle amministrazioni devono utilizzare la “Griglia di rilevazione al 31 maggio 2021”.

ANAC, pubblicazione delle attestazioni e delle griglie di rilevazione entro il 30 giugno 2021

L’attestazione degli OIV, o degli altri organismi o soggetti con funzioni analoghe, completa della griglia di rilevazione e della scheda di sintesi, deve essere pubblicata nella sezione «Amministrazione trasparente» o «Società trasparente» entro il 30 giugno 2021.

Tale attestazione dovrà contenere anche una dichiarazione riguardo all’assenza di filtri e/o altre soluzioni tecniche atte a impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all’interno della sezione «Amministrazione trasparente» o «Società trasparente», salvo le ipotesi consentite dalla normativa vigente, trattandosi di adempimento strettamente connesso alla realizzazione della piena trasparenza amministrativa e all’effettiva disponibilità e riutilizzabilità dei dati pubblicati.

Si legge nella Delibera n. 294/2021 che da quest’anno, entro il 30 giugno 2021, è richiesto che il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza invii ad ANAC la (sola) griglia di rilevazione all’indirizzo di posta elettronica dedicato: attestazioni.oiv@anticorruzione.it

Sarà cura, poi, del RPCT di assumere le iniziative utili a superare le criticità segnalate dagli OIV ovvero idonee a migliorare la rappresentazione dei dati per renderli più chiari e fruibili.

Attività di vigilanza svolta dall’ANAC

L’Autorità anticorruzione vigila sull’esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente effettuando verifiche, d’ufficio o su segnalazione, sui siti web istituzionali delle amministrazioni, degli enti e delle società tenuti all’applicazione delle disposizioni previste dal Dlgs n. 33/2013.

In particolare, l’Autorità verifica nei siti web istituzionali di un campione di soggetti obbligati l’avvenuta pubblicazione, entro la data del 30 giugno 2021, del Documento di attestazione, della Griglia di rilevazione e della Scheda di sintesi sulla rilevazione degli OIV, o degli altri organismi con funzioni analoghe, e ne esamina i contenuti confrontandoli con i dati effettivamente pubblicati dagli stessi soggetti e con le indicazioni nel tempo fornite con propri atti e delibere.

Infine, all’attività di vigilanza, d’ufficio o su segnalazione, potrà seguire un controllo documentale da parte della Guardia di Finanza diretto a riscontrare l’esattezza e l’accuratezza dei dati attestati dagli OIV, o dagli altri organismi con funzioni analoghe.

Allegati