Appalti, bocciata la legge veneta

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 322 del 1° agosto 2008, ha dichiarato l'illegittimità di alcune norme della legge della regione Veneto n. 1 del 20 luglio 2007, in quanto violerebbero la competenza esclusiva dello Stato in tema di concorrenza. Secondo la Corte, il legislatore regionale, dettando una disciplina difforme da quella nazionale in materie riservate alla competenza esclusiva dello stato, ha ridotto l'applicazione delle regole volte all'esplicazione del mercato in materia di appalti pubblici e alterato le regole che disciplinano i rapporti tra privati. In definitiva, sono state dichiarate illegittime le disposizioni inerenti agli incarichi di progettazione, di validazione, oltreché in materia di offerte anomale, subappalto e leasing.

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  • ItaliaOggi, p. 32 – Appalti, bocciata la legge veneta – Mascolini
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