Area di crisi di Torino: risorse per automotive e aerospazio

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Area di crisi di Torino: risorse per automotive e aerospazio

Reso pubblico dal MiSe, con circolare n. 262365 dell’11 luglio 2022, l’avviso diretto a sostenere gli investimenti produttivi nella filiera dell’automotive e dell’aerospazio, nonché quelli legati alla trasformazione digitale e green della componentistica.

Gli incentivi riguardano la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni di Torino (indicati nell’allegato 1 alla circolare), finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti.

Le risorse stanziate per l’avviso in parola ammontano a 50 milioni di euro.

Beneficiari sono società di capitali costituite, società cooperative; ammesse anche le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Presentazione delle domande di agevolazione

Devono essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 25 luglio 2022 le domande di agevolazione per incentivi su automotive e aerospazio; il termine è fissato per il 20 settembre 2022, ore 12.00.

L’inoltro deve avvenire all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo di impresa S.p.a. – Invitalia.

Iniziative imprenditoriali agevolate

I partecipanti all’avviso devono proporre iniziative:

  • riguardanti programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale;
  • che comportino il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

Spese ammissibili

I programmi di investimento devono prevedere spese di importo non inferiore a euro 1.000.000 (un milione).

Per i programmi presentati da reti di imprese, il singolo programma deve prevedere spese ammissibili complessive non inferiori a euro 400.000.

Agevolazioni concesse

I richiedenti potranno avvalersi di un contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato (non inferiore al 20% degli investimenti ammissibili).

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

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