Attuazione Unioni civili

Pubblicato il


Attuazione Unioni civili

Nella seduta del Consiglio dei ministri del 14 gennaio 2017, sono stati definitivamente approvati gli attesi decreti legislativi attuativi della delega, in materia di unioni civili, contenuta nell’articolo 1, comma 28, della Legge n. 76/2016.

Disposizioni di coordinamento

Sono tre i decreti in oggetto e specificamente contengono:

  • modifica e riordino delle norme di diritto internazionale privato in materia di unioni civili tra persone dello stesso sesso;
  • un adeguamento delle norme dell’ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, nonché modifiche ed integrazioni normative per il necessario coordinamento con la stessa legge delle disposizioni contenute nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti e nei decreti già in vigore;
  • disposizioni di coordinamento in materia penale.

Come prescritto, i relativi testi sono stati adottati su proposta del ministro della Giustizia, di concerto con il ministro dell'Interno, il ministro del Lavoro e delle politiche sociali e il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, una volta recepiti anche i pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia.

Commento di Orlando

A margine dell’approvazione il Guardasigilli, Andrea Orlando, ha commentato soddisfatto il traguardo raggiunto con l’approvazione dei decreti, sottolineando come fosse un “impegno che avevo assunto e che abbiamo portato a termine, dando così piena attuazione ad una legge che rappresenta una svolta di civiltà per l'Italia”.

Risarcimento da concorrenza Norme adeguate a Ue

Si segnala che nella medesima seduta del Consiglio dei ministri è stato altresì approvato il testo di un decreto legislativo volto all’attuazione della direttiva 104/2014 relativa alle azioni per il risarcimento del danno per violazioni delle disposizioni in materia di concorrenza.

Il testo prevede meccanismi di acquisizione delle prove, con affidamento al giudice del potere di richiesta di esibire elementi utili al giudizio.

Disciplinati anche i rapporti tra la decisione dell’Autorità garante della concorrenza e la decisione del giudice della causa di risarcimento, nonché l’efficacia nel giudizio risarcitorio della decisione definitiva con cui un’Autorità di altro Stato membro accerti una violazione del diritto della concorrenza.

Nel decreto anche norme sulla prescrizione del diritto al risarcimento, sulla responsabilità in solido degli autori della violazione, sulla quantificazione e valutazione del danno.

Infine, la competenza per le controversie di merito, anche per il tramite di azioni di collettive, viene concentrata presso tre Sezioni specializzate in materia di impresa (Milano, Roma, Napoli).

Allegati Links