Autoliquidazione Inail: disponibili le basi di calcolo on line

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Autoliquidazione Inail: disponibili le basi di calcolo on line

Disponibile dal 5 dicembre 2023 sul sito Inail, nella sezione “Fascicolo Aziende – Visualizza Comunicazioni, il servizio online relativo alla comunicazione delle basi di calcolo per l'autoliquidazione 2023/2024.

Lo rende noto l’Istituto con Istruzione operativa del 4 dicembre 2023.

Autoliquidazione

I datori di lavoro soggetti all’assicurazione Inail e gli artigiani senza dipendenti pagano il premio annuale tramite autoliquidazione, procedimento che consente di determinare e versare direttamente il premio infortuni e malattie professionali, nonché il premio speciale artigiani.

Sono esclusi dall'autoliquidazione, invece i premi speciali unitari dovuti per alunni/studenti, medici e tecnici soggetti a raggi x e sostanze radioattive, frantoi, pescatori, facchini, ippotrasportatori e vetturini.

Con l'autoliquidazione annuale dei premi, inoltre, vengono riscossi dall’Inail anche i contributi associativi per conto delle associazioni di categoria convenzionate.

Le date

Entro il 16 febbraio di ogni anno il datore di lavoro deve quindi:

  • calcolare il premio anticipato per l’anno in corso e il conguaglio per il precedente, sulla base delle retribuzioni effettive dell'anno precedente;
  • conteggiare il premio di autoliquidazione dato dalla somma algebrica della rata e della regolazione, al netto di eventuali riduzioni;
  • pagare il premio di autoliquidazione utiizzando il “Modello di pagamento unificato – F24” o il “Modello di pagamento F24 EP (Enti Pubblici)” in caso di Enti ed Organismi pubblici.

I datori di lavoro che presumono di erogare nell’anno un importo di retribuzioni inferiore a quello dell’anno precedente devono inoltre inviare all’Inail, sempre entro il 16 febbraio, la comunicazione di riduzione delle retribuzioni presunte con il servizio “Riduzione presunto”, indicando l’importo che prevedono di corrispondere e che costituisce la base per il calcolo del premio anticipato per l’anno in corso in sostituzione dell'importo delle retribuzioni erogate nell’anno precedente.

Entro il 28 febbraio si deve infine presentare la dichiarazione delle retribuzioni telematica, comprensiva dell’eventuale comunicazione del pagamento in quattro rate, nonché della domanda di riduzione del premio artigiani, in presenza dei requisiti previsti.

I datori di lavoro titolari di Pat devono presentare le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente con i servizi telematici “Alpi online” che calcola anche il premio dovuto, e “Invio telematico dichiarazione salari”.

I datori di lavoro del settore marittimo titolari di Pan devono invece trasmettere le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente con il servizio online “Invio retribuzioni e calcolo del premio”, con cui è altresì è possibile chiedere il certificato di assicurazione dell’equipaggio.

Autoliquidazione, pagamento rateale

Il premio di autoliquidazione può essere pagato anche in quattro rate trimestrali di importo pari al 25% del premio annuale; sulle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi, calcolati applicando il tasso medio di interesse dei titoli di Stato.

Gli utenti che utilizzano il servizio “Invio telematico dichiarazione salari”, qualora per l’autoliquidazione corrente non intendano più fruire del pagamento in quattro rate utilizzato per l’autoliquidazione precedente, devono comunicare tale volontà con il servizio stesso.

Le scadenze dei versamenti delle quattro rate sono:

  • 16 febbraio;
  • 16 maggio;
  • 20 agosto
  • 16 novembre.

Il saldo finale di autoliquidazione, se a credito, può essere utilizzato per compensare eventuali altri debiti per premi e accessori Inail non iscritti a ruolo o quanto dovuto ad altre amministrazioni titolari di apposita convenzione con l’Istituto.

Nuovo servizio comunicazione delle basi di calcolo: come funziona

Tornando all’oggetto della Istruzione operativa del 4 dicembre 2023, l’Inail rende noto che sul proprio sito, nella sezione “Fascicolo Aziende - Visualizza Comunicazioni” dal 5 dicembre 2023 è disponibile il servizio online relativo alla comunicazione delle basi di calcolo per l'autoliquidazione 2023/2024.

Al servizio possono accedere i datori di lavoro e gli altri soggetti tenuti all’autoliquidazione, nonché gli intermediari per i codici ditta in delega.

In caso di più basi di calcolo, le comunicazioni sono elencate per data di elaborazione in ordine decrescente, in modo che la più recente sia posizionata all’inizio della lista.

Il servizio online “Richiesta Basi di calcolo” permette di acquisire il file delle basi di calcolo in formato .pdf, in formato .txt e nella versione. Json; dal 13 dicembre 2023 sarà altresì disponibile il servizio “Visualizza elementi di calcolo” dedicato alle Pan.

Ditte cessate

L’Istituto ricorda che per le ditte cessate nel 2023 e che hanno utilizzato la funzionalità “Autoliquidazione ditte cessate” non sono disponibili le basi di calcolo ma sono stati previsti appositi avvisi nei servizi online e nell’archivio web dell’Istituto.

Se tali codici ditta, alla data di cessazione, erano ricompresi negli elenchi delle ditte aderenti ad associazioni di categoria titolari di convenzione, le basi di calcolo saranno rese disponibili unicamente con la sezione dedicata ai contributi associativi.

Se, invece, all’apertura dei servizi online dell’autoliquidazione 2023-2024 il sistema non ha ancora acquisito la denuncia di cessazione dell’attività, e quindi non sono presenti i relativi avvisi all’utenza, la dichiarazione delle retribuzioni deve comunque essere inviata tramite l’apposito servizio “Autoliquidazione ditte cessate” anche se sono presenti le basi di calcolo.

In caso di cessazione di un codice ditta e successiva riattivazione, la nuova Pat è ricompresa nell’autoliquidazione centralizzata 2023-2024.

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