Avvocato intermediario: istruzioni INPS su adempimenti lavoro, previdenza e assistenza

Avvocato intermediario: istruzioni INPS su adempimenti lavoro, previdenza e assistenza

La Direzione centrale Entrate contributive e recupero crediti dell’INPS ha inoltrato al CNF un’informativa con il riepilogo degli adempimenti in tema di lavoro e previdenza.

Le precisazioni ivi contenute – si legge nel testo della comunicazione del 15 novembre a firma del Direttore Centrale, Maria Sandra Perrotta - sono state rese a seguito delle quotidiane e numerose richieste di chiarimento giunte da parte di avvocati in ordine agli adempimenti da porre in essere per lo svolgimento dell’attività in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale.

Il Consiglio Nazionale Forense ha pubblicato questa nota sul proprio sito istituzionale il 22 novembre scorso.

Comunicazioni a INL, richiesta di autorizzazione a INPS

Nell’informativa viene ricapitolato che:

  • tutti gli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza, quando non sono curari dal datore di lavoro, direttamente o a mezzo di propri dipendenti, possono essere assunti, oltre che dai consulenti del lavoro, anche da coloro che siano iscritti negli albi degli avvocati e procuratori legali ai sensi di quanto previsto dalla Legge n. 12/1979. In tal caso, questi ultimi sono tenuti a darne comunicazione agli ispettorati del lavoro delle province nel cui ambito territoriale intendano svolgere gli adempimenti;
  • coloro che svolgono per conto delle aziende adempimenti in materia di lavoro devono provvedere ad inoltrare comunicazione tramite procedura telematica illustrata nella nota dell’Ispettorato Nazione del lavoro n. 32 del 18 febbraio 2018 (la comunicazione all’INL deve essere precedente alla richiesta inoltrata all’INPS in quanto il relativo assolvimento è condizione necessaria per il rilascio all’avvocato istante dell’autorizzazione ad operare come intermediario);
  • la richiesta dell’autorizzazione deve essere inviata a mezzo Pec all’indirizzo dc.entraterecuperocrediti@postacert.inps.gov.it con il seguente oggetto: “Richiesta di autorizzazione a svolgere attività in materia di lavoro previdenza e assistenza sociale – Avvocato”; nell’istanza va allegato: copia del tesserino di riconoscimento rilasciato dall’Ordine avvocati; copia del modulo SC64, copia di documento di identità.

Se il professionista intenda operare non in qualità di intermediario ma di avvocato, ad esempio per gli adempimenti come presentazione delle istanze di accesso alle prestazioni del Fondo di garanzia INPS o presentazione di ricorsi avverso provvedimenti dell’Istituto, la richiesta di autorizzazione dovrà seguire le istruzioni di cui alla circolare n. 151/2013.

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