Bando Mise Efficienza Energetica. Il termine ultimo slitta al 29 aprile p.v.

Le imprese delle Regioni Convergenza - Calabria, Campania, Puglia e Sicilia - beneficiano di una settimana di proroga rispetto al bando di efficienza energetica (decreto ministeriale 5 dicembre 2013) col quale il Mise (Ministero dello sviluppo economico) concede ad esse le agevolazioni consistenti nel

finanziamento di programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione ed alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi svolti all’interno di una unità produttiva esistente.

Il bando è a valere sulle risorse del POI Energie rinnovabili e risparmio energetico 2007/2013.

Soggetti beneficiari.

Le imprese regolarmente costituite da almeno 2 anni, iscritte nel registro imprese in regime di contabilità ordinaria, dovranno, dunque, se interessate attivarsi entro il 29 aprile 2014, ore 10,00 (non più entro il 23). Lo slittamento è nel Decreto direttoriale del 4 aprile 2014. Posticipa, appunto, il termine di apertura dello sportello per la concessione delle agevolazioni.
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Articolo 1.

1. Il termine iniziale per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 dicembre 2013, stabilito ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto direttoriale 19 marzo 2014 alle ore 10.00 del 23 aprile 2014, è posticipato alle ore 10.00 del 29 aprile 2014.

2. Resta invariato il termine del 15 aprile 2014, di cui all’articolo 1, comma 5, del medesimo decreto direttoriale 19 marzo 2014, entro il quale è previsto che il Ministero dello sviluppo economico renda disponibile nel sito istituzionale la piattaforma informatica ai fini della predisposizione della domanda di agevolazioni e dei relativi allegati.

Roma, 4 aprile 2014 
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Programmi ammissibili.

I programmi d'investimento finanziabili dal bando Efficienza energetica devono prevedere una riduzione nominale dei consumi di energia primaria. Ciascun programma d’investimento deve essere realizzato all’interno di un’unità produttiva localizzata nei territori delle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) ed avere un valore complessivo al netto dell’IVA:

a. non inferiore a euro 30.000,00 (trentamila)
b. non superiore a euro 3.000.000,00 (tre milioni).

Le tipologie di intervento ammesse a finanziamento sono:

• isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l'eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi); 
• razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici);
• installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;
• installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell'energia termica ed elettrica all'interno dell'unità produttiva oggetto del programma d'investimento.

Le tipologie di intervento non ammissibili sono:

• programmi costituiti da investimenti di mera sostituzione di impianti, macchinari e attrezzature;
• programmi realizzati, in tutto o in parte, con la modalità del "contratto chiavi in mano" o della locazione finanziaria.

Spese ammissibili.

Sono ammissibili:

a. le opere murarie (al massimo il 40% dell’investimento complessivo ammesso);
b. l’acquisto ed installazione di impianti, macchinari ed attrezzature (nuovi);
c. l’acquisto di prodotti software funzionali al monitoraggio dei consumi energetici (per le grandi imprese ammesso solo il 50% della spesa sostenuta);
d. (solo per le PMI) - i servizi di consulenza funzionali alla definizione di diagnosi energetiche e/o alla progettazione esecutiva, alla direzione dei lavori, al collaudo degli interventi da realizzare ed ai relativi oneri di sicurezza, nonché alla progettazione ed implementazione di sistemi di gestione energetica.

Risorse.

Il Decreto ministeriale 5 dicembre 2013 di adozione dell’intervento – “Gazzetta Ufficiale” n. 5 del 6 marzo 2014 - fissa una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro.

Termini per la presentazione delle domande.

E’ del 19 marzo 2014 il decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese del Ministero dello sviluppo economico con il quale sono individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni, previste dal decreto ministeriale 5 dicembre 2013 in favore di programmi integrati d'investimento finalizzati alla riduzione ed alla razionalizzazione dell’uso dell'energia primaria utilizzata nei cicli di lavorazione e di erogazione dei servizi svolti all'interno di unità produttive esistenti e localizzate in una delle dette regioni Convergenza.

Il provvedimento fornisce, inoltre, indicazioni in merito alle modalità di istruttoria delle domande e ai successivi adempimenti a carico delle imprese.

La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata, firmate digitalmente, devono essere presentate, pena l’invalidità, attraverso un’apposita procedura informatica accessibile dal sito Internet del Mise.

n.b. - Le imprese possono iniziare la fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati a partire dal 15 aprile 2014.

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande è disposta con provvedimento del Direttore generale per gli incentivi alle imprese e comunicata nel sito Internet del Ministero e nella “Gazzetta Ufficiale” della Repubblica italiana.

Modalità di accesso.

Le agevolazioni sono concesse mediante una procedura di selezione a sportello. Le domande potranno essere compilate on-line, tramite un'apposita piattaforma informatica disponibile sul sito Internet del Mise.

Agevolazioni concedibili.

L’agevolazione consiste, di fatto, nel finanziamento agevolato senza interessi con ammortamento della durata di 10 anni a far data dal momento del completamento del programma d’investimento (data erogazione a saldo del finanziamento concesso).

Massimale agevolabile:

75% del costo ammissibile del programma d’investimento;
• il restante 25% deve essere apportato dal beneficiario a titolo di mezzi propri e/o di indebitamento bancario non coperto da alcuna agevolazione pubblica.

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Norme e Prassi

Decreto direttoriale 19 marzo 2014 - Apertura del bando
Decreto direttoriale 4 aprile 2014 - Posticipo termini di apertura del bando

Allegati

Fisco