Bonus Fiere, termini e modalità per le domande. Chiusura sportello

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Bonus Fiere, termini e modalità per le domande. Chiusura sportello

Con decreto direttoriale del Ministero dello sviluppo economico - a seguito dell’esaurimento delle risorse disponibili - è stata disposta la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni.

Si legge nel provvedimento del 9 settembre 2022, che attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, che la chiusura dello sportello è ordinata con effetto dal 12 settembre 2022.

Bonus Fiere, misura e risorse finanziarie  

Con 34 milioni di euro è stato messo a disposizione un nuovo contributo a favore delle imprese che partecipano a fiere internazionali nel 2022.

Il nuovo incentivo punta a sostenere la partecipazione delle imprese con sede in Italia alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate nel nostro Paese.

A rendere operativa la misura, un decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 4 agosto 2022 - pubblicato in G.U. n. 195 del 22 agosto - che attua la norma introdotta dall'articolo 25-bis del primo decreto Aiuti (Dl n. 50/2022).

Tale Decreto reca i termini e le modalità di presentazione delle domande per il rilascio del “Buono Fiere”, relativo al rimborso delle spese e dei relativi investimenti sostenuti dalle imprese per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche.

A pochi giorni dall’aperura della procedura informatica per inoltrare le domande di partecipazione all’incentivo, inoltre, il MiSE ha pubblicato alcune Faq che riguardano nello specifico:

  • i soggetti beneficiari;
  • le modalità di presentazione delle istanze;
  • le spese ammissibili e le modalità di rilascio del buono;
  • le modalità di rimborso del buono.

Bonus fiere, soggetti beneficiari

In base a quanto previsto dal Decreto Aiuti, possono accedere al buono fiere le imprese che:

  1. hanno una sede operativa nel territorio nazionale e che sono iscritte e attive al Registro delle imprese della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competente;
  2. hanno ottenuto l'autorizzazione a partecipare a una o più delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore individuate dalla norma istitutiva dell’intervento agevolativo;
  3. hanno sostenuto o devono sostenere spese e investimenti per la partecipazione a una o più delle manifestazioni fieristiche internazionali di settore individuate dalla norma istitutiva dell’intervento agevolativo;
  4. non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  5. non sono destinatarie di sanzioni interdittive e non si trovano in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative;
  6. non hanno ricevuto altri contributi pubblici per le medesime finalità di cui al presente intervento.

La partecipazione e riservata ai soggetti che verificano tutte le condizioni previste dal Codice civile relativamente alla definizione di imprenditore; pertanto, pur esercitando un’attività economica, i soggetti “only-REA” (ad esempio, gli enti pubblici non economici, le associazioni riconosciute e non, le fondazioni, i comitati, gli organismi religiosi), non sono ammissibili alle agevolazioni in quanto non definibili “imprese”.

Buono fiere, tipologia di aiuto

La misura prevede un contributo a fondo perduto, nella misura massima di 10.000 euro, pari al 50% delle spese sostenute dalle imprese che partecipano a fiere internazionali organizzate sul territorio italiano nel periodo che va dal 16 luglio (data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Aiuti) sino al 31 dicembre 2022. Gli eventi rispetto ai quali è possibile beneficiare del contributo sono quelli inseriti nel calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome e che interessano diversi settori.

Specifica la FAQ ministeriale che sono ammissibili anche le spese sostenute prima del 16 luglio 2022 se si riferiscono alle fiere internazionali di settore organizzate in Italia, di cui al calendario fieristico approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, che si tengono nel periodo compreso tra il 16 luglio 2022 e il 31 dicembre 2022.

Domande

Le domande di agevolazione, presentate dal legale rappresentate dell’impresa, dovranno pervenire esclusivamente tramite procedura informatica (il cui link sarà reso disponibile, in tempo utile, nella presente sezione), dalle ore 10:00 alle ore 17:00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a decorrere dal 9 settembre 2022, secondo le modalità indicate dal citato decreto direttoriale.

Nell’istanza dovrà essere riportato l’indirizzo di posta elettronica certificata dell’impresa valido e funzionante, che è utilizzato per ogni comunicazione tra impresa e Ministero, nonché l’IBAN relativo al conto corrente bancario intestato al soggetto richiedente.

Attenzione! - L’istanza di accesso al buono deve essere compilata esclusivamente attraverso la procedura informatica, raggiungibile all’indirizzo che sarà comunicato, con congruo anticipo, prima dell’apertura dello sportello. Alla medesima pagina web, nella sezione dedicata al Bando, è possibile prendere visione del manuale utente per la compilazione dell’istanza di accesso.

Il Bonus può essere richiesto una sola volta da ciascun soggetto beneficiario; inoltre, il soggetto richiedente non deve allegare alcuna documentazione all’istanza di accesso al buono.

A decorrere dalle ore 10:00 del 7 settembre 2022 e fino al termine iniziale di apertura dello sportello per l’invio delle domande di agevolazione, inoltre, i soggetti proponenti possono verificare, ai fini dello svolgimento delle successive procedure di compilazione e finalizzazione della domanda di agevolazione, il possesso dei requisiti tecnici e delle necessarie autorizzazioni per accedere e utilizzare la procedura informatica.

N.B. - Si tratta di un click day: il Buono Fiere è assegnato dal Ministero, sulla base dell’ordine temporale di ricezione delle domande, ed è inviato all’indirizzo di posta elettronica certificata del soggetto beneficiario, come indicata in sede di presentazione della domanda.

Attenzione! - Con DD 9 settembre 2022 è stata disposta, come anticipato in apertura, a seguito dell'esaurimento delle risorse disponibili, la chiusura dello sportello per la presentazione delle domande.

Bonus fiere, spese ammissibili

Sono ammissibili all’agevolazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili per l’intervento, le spese sostenute dalle imprese per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche, tra le quali, per esempio:

  • spese per l’affitto degli spazi espositivi;
  • spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;
  • spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  • spese per i servizi di stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
  • spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
  • spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

Modalità di rimborso del buono

Per richiedere il rimborso del buono precedentemente assegnato, specifica il Ministero, i soggetti beneficiari devono presentare, attraverso la procedura informatica, apposita istanza di rimborso delle spese e degli investimenti ammissibili effettivamente sostenuti per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche. Il fac-simile del modello di richiesta di rimborso è reso disponibile sul sito istituzionale del Ministero (www.mise.gov.it).

All'istanza di rimborso deve essere allegata copia del buono fiere, delle fatture attestanti le spese e gli investimenti sostenuti, con il relativo dettaglio, la documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle stesse, nonché apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà mediante la quale il soggetto beneficiario attesta la avvenuta, effettiva partecipazione alle manifestazioni fieristiche per le quali è richiesto il rimborso delle spese.

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