CIGS: come calcolare l'anzianità di lavoro nell'handling aeroportuale

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CIGS: come calcolare l'anzianità di lavoro nell'handling aeroportuale

Gli handler, società specializzate che offrono il c.d. servizio di handling aeroportuale, possono ottenere l’estensione della CIGS in corso per i propri dipendenti anche nei confronti dei lavoratori assunti a seguito dell’aggiudicazione di un appalto di servizio. A chiarirlo è il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con la risposta all'interpello del 22 gennaio 2021, n. 1, il primo dell'anno.

Il caso posto all'esame del Ministero del lavoro

Negli aeroporti le compagnie aree sono solite affidare a terzi il c.d. servizio di "handling aeroportuale", inteso come l'insieme dei servizi finalizzati a fornire assistenza a terra.

Generalmente il personale degli handler è utilizzato, in modo promiscuo, per lo svolgimento del servizio in favore di più vettori-clienti il che fa sorgere, in caso di cambio di appalto, la difficoltà di verificare con certezza se i lavoratori assunti dall'appaltatrice subentrante, in applicazione della clausola sociale contenuta nel CCNL Trasporto aereo – parte speciale Handlers, siano stati impiegati nelle attività di assistenza al vettore committente con continuità dal precedente appaltatore. Ciò determina ripercussioni sull'accertamento del requisito di anzianità del lavoratore nell’attività appaltata, requisito alla cui sussistenza è subordinata la concessione dei trattamenti di integrazione salariale in favore dei lavoratori.

La soluzione ministeriale

Con la risposta ad interpello del 22 gennaio 2021, n. 1, il Ministero del Lavoro fa presente che, nel caso in esame, è ravvisabile "un continuum inscindibile" tra l’attività prestata dai lavoratori per l’appaltatore uscente e quella prestata per l’appaltatore subentrante. Conseguentemente, il requisito dell’anzianità del lavoratore nell’attività appaltata ai fini della CIGS si può ritenere soddisfatto considerando il mero impiego del lavoratore "nella medesima attività (e unità produttiva) oggetto dell’appalto, a prescindere dalla specifica azienda committente per la quale l’attività di handling è stata espletata".

Con specifico riferimento al settore dell’handling aeroportuale, conclude il Ministero, per soddisfare il requisito dell'anzianità di effettivo lavoro è sufficiente che il dipendente sia stato impiegato nella medesima attività (e unità produttiva) oggetto dell’appalto, a prescindere dalla specifica azienda committente per la quale tale attività è stata espletata e, dunque, il possesso da parte del lavoratore interessato dello specifico “know-how” maturato presso l’appaltatore uscente

"Una diversa interpretazione della disposizione", ammette il Ministero, " non terrebbe conto delle specifiche esigenze di questo settore produttivo, con la conseguenza di penalizzare ingiustificatamente i lavoratori occupati".

CIGS e anzianità del personale

Si ricorda che per poter fruire della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) (articolo 1, comma 2 del D.Lgs. n. 148/2015), il lavoratore deve aver conseguito un'anzianità di effettivo lavoro, presso l'unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento, di almeno 90 giorni alla data di presentazione della relativa domanda di concessione.

In caso di cambio di appalto, l'anzianità del lavoratore che passa alle dipendenze dell'impresa subentrante si computa tenendo conto del periodo durante il quale il lavoratore è stato impiegato nell'attività appaltata (articolo 1, comma 3 del D.Lgs. n. 148/2015).

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