Compenso non equo? Elenco avvocati del Comune sospeso

Compenso non equo? Elenco avvocati del Comune sospeso

Il Tar di Napoli ha accolto la domanda cautelare avanzata da diversi avvocati nell’ambito del contenzioso promosso dai medesimi per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia, di un avviso del Comune di Marano.

Questo riguardava la costituzione di un elenco di professionisti per il conferimento di incarichi di difesa nel contenzioso tributario.

I giudici campani, in particolare, hanno ritenuto che il ricorso dei legali fosse assistito da sufficiente fumus boni iuris, con particolare riguardo alla previsione che, nel provvedimento, fissava compensi non in linea con le tariffe professionali e comunque in contrasto con il principio di equo compenso, applicabile anche alla amministrazioni pubbliche, in particolar modo per il contenzioso di valore fino 500 euro, per cui l’onorario fissato era pari a zero.

Onorario pari a zero: inadeguato e lesivo

Le esigenze di riequilibrio finanziario – si legge nel testo dell’ordinanza del Tar Campania n. 1541 del 25 ottobre 2018 – devono armonizzarsi con altri principi fondamentali dell’azione amministrativa, tra cui quelli di ragionevolezza e di proporzionalità nonché, nella fattispecie, quello di equo compenso per le prestazioni professionali.

Il Tribunale amministrativo, nel dettaglio, ha ritenuto le prescrizioni dell’avviso contenenti le disposizioni tariffarie contestate “immediatamente lesive per i ricorrenti, imponendo loro l’assunzione di un impegno ad accettare condizioni economiche inadeguate nel senso in precedenza indicato”.

Alla luce di queste considerazioni, i giudici regionali hanno accolto, come detto, la domanda cautelare, con sospensione, per l'effetto, dell’efficacia del provvedimento impugnato ai fini di un riesame nei termine indicati.

Per quanto riguarda, infine, la trattazione di merito del ricorso, il Tar ha fissato l'udienza pubblica per il 20 marzo 2019.

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