Consiglio di Stato. Nuove regole per udienze in presenza

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Consiglio di Stato. Nuove regole per udienze in presenza

Sul sito della Giustizia amministrativa è stato pubblicato un nuovo provvedimento del Presidente del Consiglio di Stato, datato 15 settembre 2020, sulle regole per le udienze in presenza.

Le novellate disposizioni del Presidente, Filippo Patroni Griffi, sono state emanate - come le precedenti del 31 luglio 2020 - in considerazione della ripresa delle Camere di consiglio e delle udienze “in presenza” e del conseguente ritorno dei magistrati, degli avvocati e del pubblico nella sede di Piazza Spada.

Contestualmente, è stato anche diffuso il correlato Protocollo d’intesa, sottoscritto il 15 settembre tra Giustizia amministrativa, nella persona del Presidente del Consiglio di Stato, Avvocatura dello Stato, Consiglio Nazionale Forense, Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ed Associazioni specialistiche degli avvocati amministrativisti.

Protocollo Giustizia amministrativa e Avvocatura

Quest’ultimo protocollo – in vigore dal 16 settembre al 15 ottobre 2020 - fa seguito ai precedenti Protocolli sottoscritti, sempre nell’ambito della situazione emergenziale da Coronavirus, il 25/26 maggio 2020 e il 24 luglio 2020 e riguarda lo svolgimento delle udienze, presso le Sezioni giurisdizionali del Consiglio di Stato e presso il Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Siciliana (CGARS).

Oltre alla conferma e precisazione delle precedenti indicazioni, è stato aggiunto che:

  • in mancanza della richiesta di passaggio della causa in decisione, le discussioni si svolgono secondo quanto previsto dal codice del processo amministrativo e “non può essere limitato il diritto dei difensori alla discussione”. In nessun caso, inoltre, il deposito della richiesta di passaggio in decisione della causa può costituire integrazione dei presupposti per l’applicazione dell’art. 60 c.p.a.;
  • durante le discussioni in udienza pubblica gli avvocati sono esonerati dall’obbligo di indossare la toga e non utilizzano i microfoni. Il presidente del collegio è autorizzato ad utilizzare il microfono;
  • le cause, per le quali non sia pervenuta alcuna richiesta di passaggio in decisione senza discussione, sono chiamate in fasce orarie differenziate, ciascuna della durata di un’ora, rispetto alle quali i presidenti dei collegi possono modulare il numero di affari da trattare, tra un minimo di 8 e un massimo di 15 affari. L’elenco delle cause da trattare, distinte per fasce orarie, è pubblicato sul sito istituzionale della Giustizia amministrativa nella Sezione del relativo Ufficio giudiziario entro le ore 14:00 del giorno prima dell’udienza;
  • il presidente del collegio, in presenza di particolari esigenze oppure in previsione di un significativo afflusso di persone, può disporre, al momento della pubblicazione di tale ultimo elenco, il rinvio in prosecuzione, al giorno successivo, della trattazione di parte degli affari già fissati. In tal caso le segreterie avvisano gli avvocati, le cui cause risultino rinviate al giorno successivo, con una email o un’altra forma di comunicazione entro le ore 15:00 del giorno prima dell’udienza;
  • viene consentita la partecipazione dei tirocinanti e praticanti avvocati alle udienze pubbliche e alle camere di consiglio, fermo restando il potere del presidente del collegio di impedirne l’accesso all’aula o di disporne l’allontanamento, là dove ricorrano esigenze di garanzia del distanziamento sociale tra i presenti;
  • in attesa della chiamata della causa o delle cause e non oltre la durata delle relative fasce orarie, gli avvocati possono accedere ai cortili interni e ad altri spazi comuni, nei limiti della capienza di tali spazi e aree.

Disposizioni per udienze in presenza a partire dal 15 settembre

Le nuove disposizioni del Presidente del CdS sono state integrate con le indicazioni del novellato Protocollo d’intesa e saranno valide a far data dalle udienze, pubbliche e camerali, successive al 15 settembre 2020.

Tra le nuove indicazioni, si prevede che, ove consentito dalle condizioni climatiche, le udienze pubbliche e le camere di consiglio si svolgano con le finestre aperte.

Si segnala, infine, che sono state pubblicate, in pari data, anche le Disposizioni della Presidente del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana di precauzione sanitaria per l’emergenza da Covid-19 durante i giorni di udienza presso la medesima Corte.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Punto & Lex del 4 agosto 2020 - Consiglio di Stato: misure per ripresa udienze in presenza - Pergolari