Contrasto al caporalato, istituito il nuovo “tavolo operativo”

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Contrasto al caporalato, istituito il nuovo “tavolo operativo”

Si rafforzano le misure di contrasto al fenomeno del “caporalato”, nonché ad ogni forma di sfruttamento lavorativo in agricoltura. A tal fine, infatti, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, ed i Ministeri della Giustizia e dell’Interno, ha emanato il D.I. del 4 luglio 2019 che prevede la costituzione di un “tavolo operativo” per la definizione di una nuova strategia per impedire episodi di “lavoro nero” in ambito agricolo.

Il “tavolo operativo” è presieduto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali o da un suo delegato ed è composto da un rappresentante:

  • del Ministero dell'Interno;
  • del Ministero della Giustizia;
  • del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo;
  • del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
  • dell’ANPAL;
  • dell’INL;
  • dell’INPS;
  • del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro;
  • del Corpo della Guardia di finanza;
  • delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano;
  • dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCl).

Contrasto al caporalato, le funzioni del “tavolo operativo”

Ai sensi dell’art. 1 del D.I. del 4 luglio 2019, il “tavolo operativo” persegue principalmente l’obiettivo di predisporre un piano triennale che individui le principali linee di intervento, nonché un indirizzo e una programmazione delle attività istituzionali finalizzate al contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Altre funzioni riguardano:

  • il monitoraggio sull'attuazione degli interventi previsti dal piano triennale;
  • il monitoraggio sull'attuazione della L. n. 199/2016;
  • il coordinamento delle azioni intraprese dalle diverse istituzioni attraverso la gestione condivisa degli interventi volti alla prevenzione del fenomeno, ferme restando le competenze delle Forze di polizia e dell'Autorità di pubblica sicurezza;
  • la condivisione delle buone prassi sperimentate a livello locale e la possibile riproduzione in altre realtà territoriali;
  • la condivisione e il confronto sulla programmazione dei pertinenti Fondi Europei per il finanziamento di azioni di prevenzione e contrasto al caporalato;
  • l’elaborazione di proposte normative relative al contrasto e alla prevenzione del fenomeno;
  • la collaborazione con la cabina di regia e con le sezioni territoriali della rete del lavoro agricolo di qualità.

Contrasto al caporalato, durata del “tavolo operativo”

Il “tavolo operativo” ha una durata di tre anni e può essere prorogato di un’ulteriore triennio. I rappresentati dei vari ministeri si riuniscono almeno tre volte all'anno e comunque, in caso di necessità, può esserne chiesta la convocazione su richiesta del Presidente o di almeno un terzo dei rappresentanti istituzionali o di uno dei coordinatori dei gruppi di lavoro.

Contrasto al caporalato, gruppi di lavoro del “tavolo operativo"

Il “tavolo operativo” è organizzato nei seguenti sei gruppi di lavoro:

  • gruppo 1 - Prevenzione, vigilanza e repressione del fenomeno del caporalato, coordinato dall'INL, ferme restando le competenze delle Forze di polizia e dell'Autorità di pubblica sicurezza;
  • gruppo 2 - Filiera produttiva agroalimentare, prezzi dei prodotti agricoli, coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo;
  • gruppo 3 - lntermediazione tra domanda e offerta di lavoro e valorizzazione del ruolo dei Centri per l'Impiego, coordinato dall'ANPAL;
  • gruppo 4 - Trasporti, coordinato dalla regione Basilicata;
  • gruppo 5 - Alloggi e foresterie temporanee, coordinato dall'ANCI;
  • gruppo 6 - Rete del lavoro agricolo di qualità, coordinato dall'INPS.

Ciascun gruppo di lavoro, nell’ambito della materia di competenza, esercita il monitoraggio sull’attuazione del piano triennale di interventi definito dal “tavolo operativo”.

 

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 4 marzo 2019 - Caporalato, l’INL pubblica le linee guida – Bonaddio