Cratere sismico aquilano. Apertura terzo sportello per agevolazioni Covid

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Cratere sismico aquilano. Apertura terzo sportello per agevolazioni Covid

E’ stato reso noto il 19 maggio 2022 l’avviso di Invitalia, gestore dell’iniziativa, recante i termini di apertura del terzo sportello delle agevolazioni per il cratere sismico aquilano.

In particolare, saranno assegnati contributi a fondo perduto nell’ambito del nuovo intervento denominato “Agevolazioni a favore delle imprese danneggiate dal Covid-19”, al fine di favorire gli investimenti nella zona dell'Aquila.

Inoltre, il Ministro Giorgetti (MiSE) ha firmato il decreto del 18 marzo 2022 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 112 del 14 maggio) estendendo l’ambito soggettivo di applicazione della misura: vengono aggiunte, tra i beneficiari, le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive e le associazioni culturali qualora svolgano, anche in via accessoria, un’attività economica tra quelle ammesse agli incentivi.

Detto provvedimento ha, altresì, modificato l'elenco delle attività economiche ammissibili (allegato 1 al Dm 26 febbraio 2021), per ricomprendervi i club sportivi (codice ATECO 93.12.00), gli impianti sportivi e piscine (Codici ATECO 93.11.20, 93.11.30), le palestre (codice ATECO 93.13.00).

Cratere aquilano. Apertura dello sportello agevolativo

Invitalia comunica che le domande di partecipazione alla misura possono essere presentate a partire dalle ore 12,00 del 9 giugno 2022, utilizzando l’apposita piattaforma web (https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/sviluppiamo-i-territori/incentivi-nel-cratere-aquilano).

La domanda sarà valutata secondo l’ordine cronologico di arrivo. E’ richiesto il possesso di un'identità digitale (SPID, CNS, CIE) per accedere all'area riservata e compilare direttamente online la domanda e caricare la documentazione richiesta.

La domanda va firmata digitalmente ed è necessario possedere un indirizzo PEC.

Agevolazioni per il cratere sismico aquilano. Disciplina

La disciplina dell’intervento è stata dettata dal decreto del ministro dello Sviluppo Economico del 26 febbraio 2021 per il quale l’incentivo è destinato alle imprese colpite dall’emergenza Covid-19 localizzate nel cratere sismico e operanti nei seguenti settori:

  • commercio,
  • ricettività e ristorazione,
  • informazione e comunicazione,
  • agenzie di viaggio e servizi di supporto alle imprese,
  • attività artistiche e di intrattenimento,
  • attività di servizi per la persona,
  • associazioni sportive dilettantistiche,
  • associazioni culturali,
  • società sportive.

Nuovi soggetti beneficiari

Dunque, possono concorrere all’assegnazione degli incentivi le Pmi, costituite ed attive alla data del 1° gennaio 2020, nelle forme di ditta individuale, di società di persone, di società di capitali, di cooperative, di consorzi, di associazioni di imprese, e le start up innovative, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione svolgono regolarmente un’attività economica principale rientrante tra quelle indicate nell’allegato 1 al decreto 26 febbraio 2021; a queste si aggiungono le associazioni sportive dilettantistiche, le società sportive e le associazioni culturali che alla medesima data svolgono, anche in via accessoria, un’attività economica tra quelle indicate come ammissibili nel predetto elenco.

Tali soggetti devono avere sede operativa nel Comune dell’Aquila o nei Comuni del restante cratere sismico.

Rimangono fuori del perimetro agevolativo coloro che esercitano la libera professione e i settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria dei prodotti agricoli.

Contributi per il cratere aquilano

E’ possibile ottenere un contributo a fondo perduto, essenzialmente a copertura delle spese di capitale circolante:

  • fino a un massimo di 8.000 euro per le imprese con sede operativa attiva nel Comune dell’Aquila;
  • fino a un massimo di 5.000 euro per le imprese con sede operativa attiva nei restanti Comuni del cratere sismico 2009.

Quali le spese ammissibili

Oggetti di agevolazione le seguenti voci di capitale circolante sostenute dopo la presentazione della domanda:

  • materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
  • utenze fornite sulla sede operativa situata nel territorio agevolato;
  • oneri finanziari connessi alla continuità aziendale Covid;
  • costo del lavoro connesso alla sede operativa nel territorio agevolato.

Ammesse anche le spese sostenute prima della presentazione della domanda a partire dal 17 marzo 2020 per l’acquisto di attrezzature e strumentazioni, materiali e immateriali, necessarie per la fruizione in sicurezza dei servizi alla clientela.

Erogazione

L’erogazione delle agevolazioni sarà effettuata in un’unica soluzione sul conto corrente bancario intestato alla società beneficiaria a seguito della ricezione da parte del gestore della documentazione prevista.

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