Decreto Rilancio: le misure del settore Giustizia

Pubblicato il


Decreto Rilancio: le misure del settore Giustizia

Tra le disposizioni contenute nel Decreto Rilancio n. 34/2020 – pubblicato nella Gazzetta Ufficiale di ieri, 19 maggio 2020 – vi sono anche misure straordinarie volte alla celere definizione e al contenimento della durata dei procedimenti giudiziari pendenti, ad assicurare l’avvio della digitalizzazione del processo penale nonché allo smaltimento dell’arretrato penale presso le Corti d’appello.

Definizione processi penali in appello: 500 giudici ausiliari e 1.000 amministrativi  

L’intervento prevede, nel dettaglio:

  • che il ministero della Giustizia venga autorizzato ad assumere, nel biennio 2020-2021, con contratto di lavoro a tempo determinato della durata massima di 24 mesi, un contingente massimo di 1.000 unità di personale amministrativo non dirigenziale (art. 255 del Decreto legge);
  • la nomina di 500 giudici ausiliari - da aggiungere agli originari 350 destinati ai procedimenti civili di cui all'art. 62 del Dl n. 69/2013 – rivolta allo smaltimento dei processi penali pendenti davanti alle Corti d’appello (art. 256).

Ai sensi del Decreto legge n. 69/2013 - si rammenta - possono essere chiamati all'ufficio di giudice ausiliario: i magistrati ordinari, contabili e amministrativi e gli avvocati dello Stato, a riposo da non più di tre anni; i magistrati onorari, che non esercitino più ma che abbiano esercitato con valutazione positiva la loro funzione per almeno cinque anni; i professori universitari in materie giuridiche di prima e seconda fascia anche a tempo definito o a riposo da non più di tre anni; i ricercatori universitari in materie giuridiche; gli avvocati anche se cancellati dall'albo da non più di tre anni; i notai anche se a riposo da non più di tre anni.

Concorso notai, avvocati e magistrati ordinari

Tra le altre previsioni, si segnalano, altresì, le misure urgenti volte al completamento del concorso notarile e dell’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense in corso (art. 254): al fine di completare queste due procedure, viene consentita la correzione degli elaborati scritti con modalità di collegamento a distanza e viene ammessa anche l’adozione di modalità telematiche per l’esame orale.

Analoghe misure riguardano il concorso per magistrato ordinario (art. 253), rispetto al quale è previsto che, fino al 31 luglio 2020, la commissione esaminatrice potrà effettuare le operazioni di correzione degli elaborati scritti con modalità telematica, con possibilità, altresì, fino al 30 settembre 2020, di svolgimento delle prove orali del concorso mediante collegamento da remoto.

Ulteriori disposizioni sono contenute nell’art. 219 del DL e sono finalizzate a finanziare la spesa per la sanificazione e disinfestazione straordinaria degli uffici, degli ambienti e dei mezzi in uso all’amministrazione della giustizia nonché l’acquisto di dispositivi di protezione personale e materiale igienico sanitario.

Giustizia tributaria

Novità anche per i procedimenti tributari, per come sancite dall’art. 135 del Decreto.

Si prevede, in primo luogo, la sospensione, dall’8 marzo al 31 maggio 2020, dei termini previsti per il computo delle sanzioni da irrogare per ritardato versamento totale o parziale del contributo unificato.

Inoltre, sono introdotte modifiche per quel che concerne le procedure da seguire per lo svolgimento dell’udienza dei giudizi fiscali a distanza, sia pubblica sia in camera di consiglio.

Ai sensi della nuova disciplina, è possibile l’utilizzo del collegamento da remoto non solo per le parti processuali ma anche per i giudici e il personale amministrativo. A seguire, si prevede che le parti possano richiedere l’udienza a distanza nel ricorso o nel primo atto difensivo ovvero con un atto successivo da notificarsi alle controparti.

Allegati Anche in
  • edotto.com – Punto & Lex del 15 maggio 2020 - Decreto Rilancio: misure su concorsi avvocati, notai e magistrati – Pergolari