Decreto Rilancio: misure su concorsi avvocati, notai e magistrati

Pubblicato il


Decreto Rilancio: misure su concorsi avvocati, notai e magistrati

Alcune delle misure urgenti del Decreto Rilancio - approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 maggio 2020 - sono dedicate ai concorsi per magistrati, notai, avvocati e personale amministrativo del ministero della Giustizia.

Le disposizioni – per come si apprende dall’ultima bozza del decreto - sono volte a salvaguardare, nel corso dell’emergenza Coronavirus, la salute e la sicurezza dei candidati, dei commissari e del personale amministrativo nel completamento delle procedure e delle attività selettive già avviate.

Esami avvocati e notai: scritti corretti a distanza, esami orali anche via telematica

Per quanto riguarda gli esami di notai e avvocati, le novità concernono, rispettivamente, il concorso per esame a 300 posti per notaio bandito con Decreto dirigenziale del 16 novembre 2018 e l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato, bandito con Decreto del ministro della Giustizia dell’11 giugno 2019.

Al fine di completare queste due procedure, viene espressamente consentita la correzione degli elaborati scritti con modalità di collegamento a distanza e ne vengono disciplinate le regole.

Ammessa anche l’adozione di modalità telematiche per l’esame orale: il presidente della commissione, per il concorso notarile, e il presidente della commissione centrale per l’esame forense, su richiesta motivata dei presidenti delle sottocommissioni del distretto di Corte d’appello, possono autorizzare, per gli esami orali delle procedure individuate programmati fino al 30 settembre 2020, lo svolgimento con modalità di collegamento da remoto.

Tali disposizioni si applicherebbero anche alle prove orali dell’esame per l’iscrizione all’albo speciale per il patrocinio dinanzi alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori bandito con decreto dirigenziale 10 aprile 2019.

Concorso magistrati ordinari

Relativamente al concorso per magistrato ordinario, è previsto che, fino al 31 luglio 2020, la commissione esaminatrice potrà effettuare le operazioni di correzione degli elaborati scritti con modalità telematica.

Inoltre, fino al 30 settembre 2020, è possibile che il presidente della commissione esaminatrice, con provvedimento motivato, autorizzi lo svolgimento delle prove orali del concorso mediante collegamento da remoto.

Personale amministrativo Giustizia: avvio procedure

Ulteriori misure urgenti afferiscono allo svolgimento di concorsi per il personale del ministero della Giustizia.

Si prevede, in particolare, che il menzionato Dicastero possa avviare le procedure per il reclutamento delle seguenti unità di personale:

  • 400 unità di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell’amministrazione giudiziaria, con la qualifica di direttore - Area III/F3;
  • 150 unità di personale amministrativo non dirigenziale di Area III/F1.