Dl semplificazioni, emendamenti approvati al Senato

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Dl semplificazioni, emendamenti approvati al Senato

Gli emendamenti al decreto legge semplificazioni (D.L. n. 135/2018), approvati dalle Commissioni affari costituzionali e lavori pubblici del Senato, spaziano dal forfettario alla blockchain, dai professionisti ai caf.

Professionisti

Forfettario e pratica professionale. L'emendamento prevede che possano accedere al regime forfettario anche i giovani professionisti che, dopo aver superato l'esame di stato, passano dallo status di praticanti a quello di iscritti all'albo.

La pratica con un inquadramento da dipendente, anche nei due precedenti periodi d’imposta, presso il dominus non è più ostativa per il forfettario. L'emendamento aggiunge all’articolo 1, comma 57, alla lettera d-bis) della legge 23 dicembre 2014, n. 190: “ad esclusione della attività a seguito di nuova iscrizione ad un ordine o ad un collegio professionale”.

Fondo di garanzia pmi e professionisti. Anche i professionisti non iscritti in ordini o collegi potranno accedere alla garanzia del fondo di garanzia riservato alle Pmi e ai professionisti iscritti ad un albo.

Prima di essere ammesso, il professionista sarà valutato, con appositi modelli che utilizzano i dati di bilancio o delle dichiarazioni fiscali degli ultimi due esercizi, per il requisito della capacità di rimborsare il finanziamento garantito.

Caf e intermediari

Emendamenti pro e contro. Si profila l'inasprimento da 250 a 2.500 euro delle sanzioni per Caf e professionisti che appongono visti di conformità infedeli sulle dichiarazioni dei redditi.

E il costo della correzione spontanea sarà pari a un terzo del minimo, senza gli attuali sconti previsti per il ravvedimento (fino a 1/10).

Opererà la sospensione dell'attività da uno a tre anni in caso di violazioni ripetute, con revoca per le recidive.

Un emendamento favorevole prevede l'eliminazione della responsabilità degli intermediari per la maggiore imposta dovuta dai contribuenti in caso di errori sul 730. Dunque Caf e intermediari resteranno responsabili solo della sanzione. Per i Caf sparirà il limite dimensionale.

Blockchain

La memorizzazione di un documento informatico attraverso l'uso di tecnologie basate su registri distribuiti - blockchain - produce gli effetti giuridici della validazione temporale elettronica di cui all'articolo 41 del Regolamento Ue n. 910/2014.

Il documento guadagna:

  • l'ammissibilità come prova in procedimenti giudiziali;
  • la presunzione di accuratezza della data e dell'ora di caricamento dei dati su blockchain;
  • l'integrità dei dati a cui tale data e ora sono associati;
  • il riconoscimento in tutti gli stati dell'Unione europea della validazione effettuata in uno stato membro Ue dei dati caricati su registri distribuiti.

Pmi

Emendamenti approvati anche su Pmi e fondo di garanzia:

  • non potranno accedere al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, le Pmi i cui amministratori e i cui soci illimitatamente responsabili siano stati condannati in via definitiva;
  • nelle transazioni commerciali in cui il creditore sia una Pmi dovranno considerarsi “gravemente inique”, quindi nulle, le clausole che prevedono tempi di pagamento superiori a 60 giorni (se tutte le parti del contratto sono pmi la disposizione non si applica).
Anche in
  • eDotto.com - Edicola del 25 gennaio 2019 - Dl semplificazioni. Sì alla rottamazione ter per chi non ha pagato le rate del 2018 - Moscioni