Documento portatile A1, da settembre richiesta online

Documento portatile A1, da settembre richiesta online

Telematizzata la richiesta del documento portatile A1. A decorrere dal 1° settembre 2019, le domande di rilascio del documento portatile A1, per le quali è prevista la presentazione da parte dei datori di lavoro o degli intermediari previdenziali, devono essere effettuate all’INPS esclusivamente in via telematica. A tal fine, l’Istituto Previdenziale ha realizzato una nuova procedura finalizzata ad informatizzare l’iter procedurale previsto per l’emissione di tale certificazione.

A darne notizia è l’INPS, con la circolare n. 86 dell’11 giugno 2019, precisando che fino al 31 agosto 2019 è previsto un periodo transitorio durante il quale è possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.

Documento portatile A1, cos’è?

Il documento portatile A1 è un modello che viene rilasciato per certificare la legislazione di sicurezza sociale applicabile al lavoratore, nei casi in cui lo stesso svolga un’attività lavorativa in uno o più Stati che applicano la regolamentazione comunitaria.

La normativa comunitaria si applica:

  • agli Stati membri dell’Unione europea: Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia (comprese le isole Aland), Francia e Dipartimenti d’oltremare (isole di Reunion, Mayotte, Guyana francese, isole ricomprese nell’arcipelago delle Piccole Antille: Martinica, Guadalupa e l’isola di Saint Martin), Germania, Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del Nord compresa Gibilterra), Grecia, Irlanda, Spagna, Lussemburgo, Olanda, Portogallo (comprese le isole Azzorre e di Madera), Spagna (comprese le isole Canarie, Ceuta e Melilla), Svezia, Repubblica Ceca, Repubblica di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Croazia;
  • agli Stati SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), in applicazione dell’Accordo SEE;
  • alla Svizzera, in applicazione dell’Accordo CH-UE.

Documento portatile A1, a chi si applica la procedura telematizzata?

La trasmissione telematica riguarda la presentazione delle richieste di rilascio del documento portatile A1 da parte dei datori di lavoro, per le seguenti tipologie di richiesta:

  • lavoratore marittimo (art. 11, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • lavoratore subordinato distaccato (art. 12, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004);
  • accordo in deroga per distacco lavoratore dipendente (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004).

Documento portatile A1, modalità presentazione online

Come anticipato in premessa, a partire dal 1° settembre 2019 la richiesta del documento portatile A1 da parte dei datori di lavoro deve avvenire esclusivamente in maniera telematica. Di seguito, si riporta il percorso telematico da seguire:

  • “Tutti i servizi”, digitare nel campo testo libero “Servizi per le aziende e consulenti” e accedere al “Portale delle Agevolazioni (exDiResCo)”. Dopodiché occorre cliccare su “Distacchi” (procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione della normativa UE).

Al fine di garantire la più ampia informazione e divulgazione delle novità afferenti la presentazione di tali domande mediante modalità telematica, fino al 31 agosto 2019 è previsto un periodo transitorio durante il quale sarà possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.

Documento portatile A1, emissione del certificato

Per tutte le domande approvate che si trovano nello stato "Accolta", verrà prodotta la certificazione A1 da rilasciare al lavoratore. L'applicazione, per ogni domanda accolta con numero di protocollo in uscita valorizzato, permette di scaricare in formato pdf la certificazione A1 che sarà memorizzata nell’applicazione.

Il richiedente, oltre a poter visualizzare l’esito nel cruscotto web a lui dedicato, sarà avvisato dell’avvenuta definizione della domanda via email e/o via sms rispettivamente all’indirizzo e al numero di telefono mobile indicati nella domanda (se presenti).

La certificazione A1 emessa con il nuovo applicativo sarà firmata mediante firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai sensi dell'art. 3, co. 2, del D.Lgs. n. 39/1993. Una copia del documento portatile A1 verrà trasmessa al richiedente via Pec o via email.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 15 dicembre 2017 - Certificazioni degli Stati membri per i lavoratori distaccati in Italia – Schiavone
ImpreseFinanziamenti e Agevolazioni