Giustizia: aggiornamenti sulle misure adottate

Giustizia: aggiornamenti sulle misure adottate

Emergenza COVID-19: i provvedimenti degli Uffici giudiziari, le Linee guida del CSM, OCF sulle ragioni dello sciopero.

OCF: astensione per evitare che la situazione peggiori 

L’indizione dell’astensione dell’OCF è finalizzata a conseguire “la immediata assunzione di provvedimenti atti a fronteggiare l’emergenza che, con assoluta specificità, sta travolgendo gli ambienti giudiziari”.

L’iniziativa non è rivolta ad alcuna rivendicazione di categoria ma è stata proclamata “con attenzione alle sue implicazioni e con senso di responsabilità”, in quanto non comporta nessun aggravio alle Istituzioni coinvolte nell’attività di prevenzione e contenimento della diffusione del virus ed anzi è tesa ad evitare “che la situazione rappresentata, che non interessa solo gli addetti alla Giurisdizione, aumenti in modo molto grave i rischi che il contagio si propaghi in modo incontrollato verso la generalità delle persone”.

Sono queste le ragioni che l’Organismo Congressuale forense, con nota del 5 marzo 2020, ha spiegato alla Commissione di garanzia per l’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, in relazione all'astensione proclamata dalla sigla dell'Avvocatura nell'ambito della emergenza epidemiologica da coronavirus e rispetto a cui ministero della Giustizia e Corti d’appello hanno evidenziato profili di illegittimità.

CSM: linee guida per Uffici giudiziari, proposte al min Giustizia

Nel frattempo, secondo quanto si apprende, il Guardasigilli starebbe studiando un nuovo provvedimento per consentire la sospensione delle udienze non urgenti per le zone del Paese in cui si manifestano esigenze sanitarie.

Da segnalare, su tale punto, le Linee guidaai Dirigenti degli uffici giudiziari in ordine all’emergenza sanitaria Covid-19” adottate dal CSM ieri, 5 marzo, “anche al fine di uniformare le iniziative eventualmente assunte”.

CSM: misure specifiche per Uffici a rischio, attività da remoto

Nel deliberato, è contenuta anche una proposta che il Consiglio superiore della magistratura rivolge al Guardasigilli e con cui si chiede di voler valutare, in relazione all’emergenza sanitaria nazionale, l’adozione di misure specifiche per gli uffici giudiziari ove si manifesti un rischio di contagio accertato dall’autorità sanitaria, anche estendendo, nell’evenienza, per il periodo ritenuto necessario, le prescrizioni previste nel DL n. 9/2020, ovvero la disciplina delle attività giudiziarie nel periodo feriale nonché le disposizioni sulla sospensione dei termini delle attività processuali.

Da valutare anche una modifica delle norme processuali per garantire la piena utilizzazione, in tutti i procedimenti civili e penali, delle modalità di svolgimento delle attività giurisdizionali da remoto.

Dal CSM arriva, per finire, la proposta di istituire immediatamente un tavolo tecnico congiunto ministero Giustizia - CSM, per monitorare l’evoluzione delle condizioni di emergenza sanitaria negli Uffici giudiziari e proporre l’adozione degli interventi normativi di urgenza che dovessero rivelarsi opportuni o indispensabili.

Provvedimenti adottati negli Uffici: sintesi del min Giustizia

Sul sito del dicastero Giustizia, intanto, è stata pubblicata una sintesi dei provvedimenti adottati dai vari uffici giudiziari dopo le disposizioni urgenti ricevute nei giorni scorsi per evitare il sovraffollamento e regolare il numero delle udienze (link: https://www.gnewsonline.it/emergenza-coronavirus-i-provvedimenti-adottati-finora-negli-uffici-giudiziari/).

Corte d'appello e Tribunale Milano

Da Milano, invece, dove il Prefetto ha disposto una sanificazione di tutto il Palazzo di Giustizia dopo i casi di contagio registrati nei giorni scorsi, giungono alcuni nuovi provvedimenti del presidente della Corte d’appello e di quello del Tribunale.

Quest’ultimo, richiamando i decreti adottati il 3 marzo, ha disposto che i rinvii relativi alle cause penali e civilinei limiti e secondo i criteri adottati nei decreti nn. 34 e 35/2020”, debbano essere disposti per le udienze calendarizzate sino al 16 marzo compreso.

Il presidente della Corte d’appello, con decreto del 4 marzo 2020 ha, a sua volta, deciso che i magistrati dei settori civile e penale “procedano al rinvio delle cause e dei processi, fissati in udienza a decorrere dal 5 marzo e fino al 15 marzo 2020 (quanto al settore civile) e dal 6 marzo e fino al 15 marzo 2020 (quanto al settore penale), a data successiva al 31 marzo 2020”.

Questo ad esclusione di specificati procedimenti del settore civile e di quello penale, espressamente indicati nel provvedimento.

Consiglio di stato

Per finire, si segnala l’avviso del 5 marzo 2020 che il Consiglio di Stato ha rivolto ai dirigenti degli uffici giudiziari e agli avvocati, richiamando una precedente nota del 24 febbraio, con cui era stato chiesto ai legali di spedire le copie d’obbligo, cercando di recarsi presso gli uffici per effettuare il deposito solo ove strettamente necessario.

Dopo il riscontro di problemi nelle spedizioni delle copie d’obbligo,e “ferma restando la necessità di osservare l’adempimento del deposito in quanto normativamente previsto e quindi non derogabile in via amministrativa”, il CdS ha avvisato i legali della possibilità di riprendere a depositare tali copie d’obbligo, con opportuni accorgimenti.

Per permettere l’incombente – viene in proposito spiegato – verrà allestito un tavolo, in uno spazio appositamente adibito e senza la presenza di personale, sul quale gli avvocati potranno lasciare il plico contenente le menzionate copie d’obbligo.

Allegati

Anche in

  • edotto.com – Punto & Lex del 5 marzo 2020 - COVID-19. Sciopero OCF: rinvio processi per tutto il territorio – Pergolari
  • edotto.com – Punto & Lex del 3 marzo 2020 - COVID-19. Misure urgenti Giustizia: termini sospesi, udienze rinviate d’ufficio – Pergolari
  • edotto.com – Punto & Lex del 4 marzo 2020 - COVID-19: il CNF illustra le misure urgenti Giustizia – Pergolari
  • edotto.com – Punto & Lex del 26 febbraio 2020 - Coronavirus. Indicazioni di Cassazione e Consiglio di Stato – Pergolari
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