GPS Strumenti di lavoro

GPS Strumenti di lavoro

L’utilizzo di GPS su veicoli aziendali, rientra nel campo di applicazione della normativa sul controllo a distanza dei lavoratori, disciplinato dall’art. 4 della Legge n. 300/1970 (Statuto dei Lavoratori) per cui, in linea generale, la loro installazione deve seguire ad accordo stipulato con le RSA/RSU o, in mancanza, ad autorizzazione delle Direzioni Territoriali competenti.

Tuttavia, il nuovo testo della norma, come modificato dal Jobs Act stabilisce che l’accordo e l’autorizzazione non sono necessari per gli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa.

In forza di ciò, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con circolare n. 2 del 7 novembre 2016, ha chiarito che solo in casi del tutto particolari i GPS si trasformano in veri e propri strumenti di lavoro con la possibilità, quindi, di prescindere dall’intervento della contrattazione collettiva e dal procedimento amministrativo di carattere autorizzativo.

I casi particolari si verificano:

  • quando la prestazione lavorativa non può essere resa senza ricorrere all’uso di tali sistemi di localizzazione;

  • quando l’installazione è richiesta da specifiche normative di carattere legislativo o regolamentare ,come per i GPS in caso di trasporto di portavalori superiore a euro 1.500.000.

Allegati

Anche in

  • eDo tto.com – Edicola del 9 ottobre 2015 - Il controllo a distanza dei lavoratori analizzato dai CdL – Redazione eDotto
Lavoro