Il CDM dice sì al Super Green pass

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Il CDM dice sì al Super Green pass

Arriva il Super green pass o "Green Pass rafforzato"; verrà rilasciato solo a chi è vaccinato o guarito dal Covid e permetterà di partecipare a spettacoli, eventi sportivi o accedere ai ristoranti al chiuso, a feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Sui luoghi di lavoro, sarà invece ancora consentito l'accesso con Green Pass normale, rilasciato quindi anche solo con tampone. Ridotta a 9 mesi la durata di validità del Green Pass.

Sono alcune delle novità contenute nel decreto legge recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali, approvato, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 24 novembre 2021.

Decreto Covid: finalità e ambito di intervento

L'azione di Governo, finalizzata ad arginare la “quarta ondata” della pandemia, si sviluppa lungo 4 direttrici di intervento:

  • obbligo vaccinale e terza dose;
  • estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie; 
  • istituzione del Green Pass rafforzato;
  • rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione.

Green pass: obblighi vaccinali e terza dose

Il decreto Covid estende innanzitutto l'adempimento dell’obbligo vaccinale previsto per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2 alla somministrazione della dose di richiamo successiva al ciclo vaccinale primario.

Gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario, già destinatari dell'obbligo vaccinale, sono pertanto obbligati dal 15 dicembre 2021 a sottoporsi alla somministrazione della dose di richiamo del ciclo vaccinale primario.

La vaccinazione costituisce requisito essenziale per l'esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative, fatte salve le ipotesi espressamente previste di esenzione (per accertato pericolo per la salute e per specifiche condizioni cliniche documentate).

Per i professionisti sanitari che si iscrivono per la prima volta agli albi degli Ordini professionali territoriali l’adempimento dell’obbligo vaccinale è requisito ai fini dell’iscrizione.

In caso di accertamento dell’inadempimento dell’obbligo vaccinale l’Ordine territoriale provvede all’immediata sospensione dall’esercizio delle professioni sanitarie e scatta la perdita del diritto alla retribuzione e ad altro compenso o emolumento, comunque denominato.

Green pass: estensione dell'obbligo vaccinale

Dal 15 dicembre 2021 l’obbligo vaccinale viene poi esteso:

  • al personale scolastico del sistema nazionale di istruzione, delle scuole non paritarie, dei servizi educativi per l'infanzia, dei centri provinciali per l'istruzione degli adulti, dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore;
  • al personale del comparto della difesa, sicurezza e soccorso pubblico;
  • al personale che svolge la propria attività lavorativa nelle strutture sanitarie e sociosanitarie (all’articolo 8-ter del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502), ad esclusione di chi è impiegato con contratti esterni.

L'accertamento dell’inadempimento comporta l’immediata sospensione dal diritto di svolgere l’attività lavorativa, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Per il periodo di sospensione, non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominati.

Green pass: durata

Il Green pass è rilasciato a seguito di avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo con validità di:

  • 9 mesi (dagli attuali 12) a far data dal completamento del ciclo vaccinale primario;
  • 9 mesi (dagli attuali 12) a far data dalla somministrazione della dose di richiamo successivo al ciclo vaccinale primario.

Stessa validità di 9 mesi (dagli attuali 12) è riconosciuta anche al Green pass rilasciato ai guariti dal Covid.

Green pass base: estensione dell'obbligo

Dal 6 dicembre 2021 il Green pass "base" (ottenuto con vaccinazione, guarigione o tampone) sarà richiesto obbligatoriamente anche in alberghi e strutture ricettive ivi compresi i relativi servizi di ristorazione riservati esclusivamente ai clienti ivi alloggiati.

L'obbligo di esibizione della stessa certificazione verde è inoltre esteso a tutti gli spazi adibiti a spogliatoi e docce per l’attività sportiva, con esclusione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell’età o di disabilità.

Infine si dovrà esibire il Green pass base anche sui treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo regionale e interregionale nonchè sui mezzi di trasporto pubblico locale.

Green pass base nei luoghi di lavoro

L'accesso ai luoghi di lavoro resta ammesso in caso di possesso ed esibizione su richiesta del Green pass "base".

Super Green pass in zona bianca

Introdotto il Green Pass rafforzato, dal 6 dicembre 2021, solo per i vaccinati o i guariti dal Covid.

La nuova certificazione verde sarà richiesta in zona bianca dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 per lo svolgimento delle attività oggetto di restrizioni in zona gialla (spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche).

Super Green pass in zona gialla e arancione

Dal 6 dicembre 2021 nella zona gialla e arancione non saranno previste restrizioni e limitazioni in quanto la fruizione dei servizi, lo svolgimento delle attività e degli spostamenti saranno consentiti esclusivamente ai soggetti in possesso del Super Green pass attestante l'avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 o l'avvenuta guarigione da COVID-19.

In particolare, il Green Pass rafforzato servirà per accedere ad attività che altrimenti oggetto di restrizioni in zona gialla nei seguenti ambiti: spettacoli, eventi sportivi, ristorazione al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche.

In caso di passaggio in zona arancione, le restrizioni e le limitazioni non scattano, ma alle attività possono accedere i soli detentori del Green Pass rafforzato.

Restano, invece, invariate le disposizioni e limitazioni per la zona rossa.

Green pass: campagne pubblicitarie

Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri elaborerà un piano per garantire i più ampi spazi sui mezzi di comunicazione di massa per campagne di informazione, formazione e sensibilizzazione sulla vaccinazione anti-Sars-CoV-2.

Green pass: controlli

Le prefetture rafforzeranno i controlli secondo un piano provinciale e una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.

Altre misure

Come si legge nel comunicato stampa di fine seduta, il Governo ha dichiarato che è consentita la terza dose dopo 5 mesi dalla seconda e che, se autorizzate, potranno essere avviate campagne vaccinali per la fascia di età 5-12 anni.

Verrà, infine, aperta da subito la possibilità di effettuare la terza dose per gli under 40.