IPCEI CIC: aperte manifestazioni di interesse per infrastrutture cloud e AI
Pubblicato il 03 aprile 2026
In questo articolo:
Condividi l'articolo:
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato, con nota del 2 aprile 2026, l’avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse relative all’IPCEI CIC (Compute Infrastructure Continuum), iniziativa strategica europea dedicata allo sviluppo di infrastrutture di calcolo avanzate. Le imprese interessate potranno presentare la propria candidatura entro il 7 maggio 2026.
L’intervento si inserisce nel quadro della politica industriale dell’Unione europea e completa il pacchetto dei tre IPCEI digital promossi dal MIMIT, insieme a quelli già avviati su Intelligenza Artificiale e Semiconduttori avanzati. L’obiettivo è rafforzare la posizione competitiva dell’Europa – e dell’Italia – in ambito digitale, puntando su autonomia tecnologica, sicurezza e sostenibilità.
Un’infrastruttura europea distribuita e sovrana
Il progetto IPCEI CIC punta alla creazione di un’infrastruttura di calcolo europea federata, interoperabile e multi-fornitore, progettata per evitare dipendenze tecnologiche e fenomeni di lock-in. Il modello previsto si basa su un continuum computazionale che integra cloud ed edge computing, consentendo di elaborare i dati vicino ai luoghi in cui vengono generati.
Questo approccio favorisce:
- maggiore efficienza nella gestione dei dati;
- riduzione della latenza;
- supporto a applicazioni avanzate e critiche;
- sviluppo di servizi innovativi su scala transfrontaliera.
Le infrastrutture saranno distribuite a livello regionale ma interconnesse in una rete europea sovrana, con accesso aperto e non discriminatorio per gli operatori.
Filiera digitale e cooperazione europea
Le proposte progettuali dovranno contribuire allo sviluppo di una filiera digitale completa, che includa:
- realizzazione e gestione di data center;
- servizi cloud e soluzioni di intelligenza artificiale;
- capacità di elaborazione dei dati in prossimità della fonte (edge computing).
Elemento centrale dell’iniziativa è la dimensione transnazionale: le imprese partecipanti saranno chiamate a collaborare con partner di altri Stati membri, partecipando alla costruzione di un ecosistema integrato a livello europeo.
In una fase successiva, i progetti selezionati entreranno nel processo di matchmaking europeo, finalizzato alla creazione di partenariati industriali e alla presentazione delle proposte definitive alla Commissione europea.
Ambiti di intervento
I programmi dovranno concentrarsi in particolare su:
- sviluppo e deployment delle infrastrutture;
- creazione di una rete federata europea di infrastrutture interoperabili;
- realizzazione di piattaforme Infrastructure-as-a-Service (IaaS) scalabili e distribuite.
Particolare attenzione sarà riservata agli aspetti di:
- sicurezza dei dati;
- sostenibilità energetica;
- resilienza e affidabilità delle infrastrutture.
Modalità di partecipazione
Le candidature saranno esaminate da una commissione ministeriale. Solo i progetti ritenuti idonei accederanno alle fasi successive del processo IPCEI.
Ricevi GRATIS la nostra newsletter
Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.
Richiedila subitoCondividi l'articolo: