Lavoratori in Cigo e Cigd. Quota di reddito anticipata dalle banche

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Lavoratori in Cigo e Cigd. Quota di reddito anticipata dalle banche

Anticipazione da parte delle banche di 1.400 euro ai lavoratori messi in Cigo e Cigd a causa del Coronavirus.

L'iniziativa è oggetto della convenzione sottoscritta il 30 marzo 2020, alla presenza della ministra del Lavoro, tra l'Abi e la maggior parte delle associazioni datoriali ed i sindacati dei bancari.

Lavoratori in Cigo e Cigd. Anticipo dalle banche

Come affermato dai sottoscrittori, l'emergenza da Coronavirus rende necessaria la massima collaborazione tra gli attori sociali. Per arginare le difficoltà nascenti alla ritardata erogazione da parte dell'Inps dei trattamenti ordinari di integrazione al reddito e di cassa in deroga per la sospensione dal lavoro decisa dalle aziende al momento inattive – articoli da19 a 22 del Dl n. 18/2020 – si rende disponibile parte del reddito, nelle more del pagamento diretto da parte dell’Inps, dalle banche che intendono sostenere l’iniziativa.

L'aiuto consiste in un'anticipazione dell’indennità spettante tramite l’apertura di credito in un conto corrente apposito, se richiesto dalla banca, per un importo forfettario complessivo pari a 1.400 euro, parametrato a 9 settimane di sospensione a zero ore, e ridotto proporzionalmente in caso di durata inferiore, da riproporzionare in caso di contratto di lavoro a tempo parziale.

La convenzione ha durata fino al 31 dicembre 2020: pertanto, potrà trovare applicazione in caso di proroga del periodo massimo del trattamento di integrazione salariale ordinario e in deroga.

A potersi avvalere dell'anticipazione sono lavoratori/trici (anche soci lavoratori, lavoratori agricoli e della pesca) destinatari di tutti i trattamenti di integrazione al reddito previsti dal Dl n. 18/2020, dipendenti di datori di lavoro che, anche in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione del detti trattamenti, abbiano sospeso dal lavoro gli stessi a zero ore ed abbiano fatto domanda di pagamento diretto da parte dell’Inps del trattamento di integrazione salariale ordinario o in deroga.

Prevista l’anticipazione anche alle ipotesi di riduzione non a zero ore, con particolare riferimento alle comunicazioni che dovranno pervenire alla banca da parte del datore di lavoro e lavoratore.

L’anticipazione sarà rimborsata dall’Inps alle banche quando sarà erogato il trattamento economico.

Lavoratori in Cigo e Cigd. Modalità operative per ottenere l'anticipo

I beneficiari sono tenuti a presentare la domanda ad una delle banche aderenti, accompagnata dalla richiesta documentazione.

Da parte loro, le banche, per limitare il più possibile l'accesso delle persone alle filiali, devono fare ricorso a modalità telematiche.

Per quanto riguarda l’apertura dell’apposito conto corrente e la correlata apertura di credito, le banche devono adottare condizioni di massimo favore al fine di evitare costi, vista la finalità sociale dell'iniziativa.

 

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  • edotto.com – Edicola del 30 marzo 2020 - Decreto Cura Italia, invio della domanda di CIGO e assegno ordinario – Bonaddio