Le novità del DDl fiscale in un maxiemendamento

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Ottenuto l’ok delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato il Ddl di conversione, con modifiche, del decreto semplificazioni fiscali (DL n. 16/2012) va in aula al Senato con possibile fiducia. Approderà alla Camera dopo Pasqua.

Oltre alla novità sulle aliquote, in merito all’Imu vengono confermate le previsioni sui fabbricati rurali strumentali, a cui toccherebbe un’aliquota del 2 per mille; la riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati di interesse storico o artistico e gli sconti per gli imprenditori agricoli professionali (Iap); l’unica rata al 16 dicembre per i fabbricati rurali; mentre, nulla di fatto, per le case vuote degli anziani negli ospizi, anche se l’argomento sarà trattato in un ordine del giorno. Saranno libere da Imu le case inabitabili o inagibili (accatastate F2). Il gettito Imu resterà al Comune e non confluirà nella riserva statale.

Altre misure incassate:

- non ci saranno le cosiddette "black list" (formate con segnalazioni in forma non anonima) dei commercianti che non emettono scontrini;

- è dato un mese in più, da maggio a giugno 2012, ai pagamenti in contanti (oltre soglia) della Pa verso pensionati e dipendenti, che avranno un mese in più aprire un conto corrente;

- i versamenti Iva che cadono in agosto di ogni anno potranno essere effettuati entro il giorno 20 dello stesso mese, senza alcuna maggiorazione;

- è stabilita una franchigia fiscale a 11.500 euro per gli assegni o i sussidi per borse di studio e addestramento professionale, mentre la parte eccedente il limite sarà reputato reddito imponibile assimilabile al lavoro dipendente.
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