Legge Bilancio 2019. Stop al superammortamento, Prorogato l’iperammortamento

Legge Bilancio 2019. Stop al superammortamento, Prorogato l’iperammortamento

Prorogato, anche per il 2019, l’iperammortamento. Nel novero dei costi per cui spetta il beneficio vengono inclusi anche quelli sostenuti a titolo di canone per l’accesso, mediante soluzioni di cloudcomputing, ai beni immateriali agevolabili, limitatamente alla quota del canone di competenza del singolo periodo d’imposta di vigenza della disciplina di favore.

La legge di Bilancio cancella il superammortamento e modifica le percentuali di maggiorazioni da applicare per l’iperammortamento, che diventano:

  • del 170% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • del 100% per investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro;
  • del 50% per investimenti compresi tra 10 e 20 milioni di euro.

Nessuna maggiorazione del costo - bonus - è prevista sulla parte di investimenti complessivi eccedente il limite di 20 milioni di euro. Per il costo che eccede il limite l’impresa fruirà del solo ammortamento ex articolo 102 del Tuir.

Resta il recupero dell’iperammortamento in caso di cessione o delocalizzazione dei beni agevolati.

Credito d’imposta ricerca e sviluppo

La misura del credito d’imposta relativo agli investimenti in attività di ricerca e sviluppo si abbassa, in via generale, dal 50% al 25%. Scende anche l'importo massimo annualmente concedibile a ciascuna impresa, che passa da 20 a 10 milioni di euro.

Sono introdotti nuovi adempimenti documentali per la spettanza e l’utilizzabilità del bonus.

Tra le spese ammissibili: i costi sostenuti per l’acquisto di materiali, forniture e altri prodotti analoghi direttamente impiegati nelle attività di ricerca e sviluppo, anche per la realizzazione di prototipi o impianti pilota relativi alle fasi della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale.

Allegati

Anche in

  • eDotto.com – Edicola del 21 dicembre 2018 - Legge di Bilancio 2019, maxiemendamento in Senato con fiducia – G. Lupoi
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