L’immortalità dei verbali ispettivi

L’immortalità dei verbali ispettivi

Tutto è cominciato un paio di anni fa. Fausto, giardiniere di professione e ironman del triathlon per passione, ha ricevuto un verbale Inps per recupero degli oneri previdenziali, un verbale ispettivo per illeciti amministrativi e la successiva ordinanza ingiunzione per il recupero delle somme inflitte con le sanzioni. Tutto ciò a causa di alcune presunte irregolarità relativamente alla gestione dei dipendenti.

Sicché, parallelamente alla preparazione nello sport multidisciplinare che racchiude nuoto, ciclismo e corsa, ha tentato di irrobustirsi in quello che potremmo definire una sorta di triathlon… amministrativo! Su consiglio del legale di fiducia, ha immediatamente promosso azione giurisdizionale per accertare l’insussistenza del credito a favore dell’Inps, mentre non ha contestato il verbale ispettivo che ha proseguito il suo corso ed è giunto all’ordinanza ingiunzione.

Tempo dopo si è pervenuti alla sentenza, con la quale il giudice ha stabilito l’infondatezza del verbale Inps. Sulla base di questo pronunciamento, Fausto si è recato all’Ispettorato per ottenere l’annullamento dell’ordinanza ingiunzione collegata al verbale ispettivo. “Manco per niente! – ha risposto seccamente l’ispettore responsabile del procedimento – La giurisprudenza è chiarissima: non c’è alcun rapporto di pregiudizialità tra verbale Inps, verbale ispettivo e ordinanza ingiunzione (Corte di Cassazione, Sez. lavoro, sentenza n. 23045 del 26/09/2018)”.

“Fatemi capire – ha ribattuto incredulo il giardiniere – Un giudice stabilisce che il recupero contributivo non è dovuto, ma un altro giudice afferma che questo non comporta automaticamente la caducazione di tutto il procedimento?”. “Signor Fausto, lei si intende di botanica più di me – interviene un’ispettrice presente alla disquisizione e totalmente indifferente al physique du rôle dell’interlocutore – immagini il verbale Inps come una sorta di ramificazione laterale rispetto all’asse principale del fusto: la potatura di un ramo permette alla pianta di rimanere in piedi!”.

“Mi permetta una battuta – afferma un altro ispettore – i verbali hanno vita propria e a volte sembrano combattere tra di loro, ma forse alla fine, come dice Cristopher Lambert nel famoso film, ne resterà soltanto uno! (Highlander – L’ultimo immortale, 1986)”.

Le considerazioni espresse sono frutto esclusivo dell’opinione degli autori e non impegnano l’amministrazione di appartenenza

Ogni riferimento a persone esistenti e/o a fatti realmente accaduti è puramente casuale

Links

I racconti dell'Ispettore