Emendamenti decreto Semplificazioni. Terzo settore, Ires al 12%

Emendamenti decreto Semplificazioni. Terzo settore, Ires al 12%

Tavolo Pmi chiuso, avvisa il MiSE con la notizia del 10 gennaio 2019 sul sito: terzo settore, Ires al 12%.

Le proposte che hanno ottenuto parere favorevole e che saranno presentate in Parlamento come emendamenti al Decreto Semplificazioni mirano a favorire le Pmi nel rapporto con la Pubblica amministrazione, snellendo e riducendo gli adempimenti in materia di tenuta dei registri contabili, standardizzazione modulistica, costituzione e scioglimento società, in materia di lavoro.

Nel corso della riunione si è parlato anche della fatturazione elettronica. Il Ministero ha annunciato che il mese prossimo un tavolo tecnico si riunirà per verificare l'andamento della normativa.

L’aliquota Ires agevolata del 12% è ripristinata

Un emendamento della maggioranza - “emendamento Europa” - tra i 970 correttivi al decreto semplificazioni all’esame del Senato, riporta l’aliquota Ires, salita al 24% nella Legge di Bilancio 2019, al 12%. Le coperture necessarie si troveranno con un fondo.

Decreto semplificazioni, sarà omnibus

C'è un po' tutto, dunque, nel decreto omnibus che conterrà il decreto semplificazioni emendato (dl 135/2018 all'esame delle commissioni riunite affari costituzionali e lavori pubblici del Senato): i ritocchi sfornati dal tavolo Pmi, le correzioni al decreto dignità, la riforma degli appalti, la blockchain, le srl semplificate.

Tra le previsioni per le srl: un taglio ai registri inutili, la riduzione delle sanzioni alle microimprese, la cessazione meno onerosa per le srl semplificate (sarà possibile l'iter di scioglimento proprio delle altre srl) e per il codice degli appalti si procederà con un provvedimento a parte.

Terzo settore, revisione della norma in Manovra

Si procederà alla definizione di attività secondarie e strumentali, a stabilire le linee guida per la raccolta fondi e per il bilancio sociale ed a fissare gli obblighi di pubblicità relativa ai contributi pubblici.

Nel corso della riunione finale del tavolo tecnico del MiSE sulle Pmi - tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il sottosegretario al Lavoro con delega al Terzo settore, Claudio Durigon, una delegazione del Forum del Terzo settore e i rappresentanti di Emergency, Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio e Cottolengo - in attesa dell’entrata in vigore della riforma del Codice del Terzo settore, il Governo promette:

  • di stabilire un regime fiscale agevolato transitorio, calibrato sull’esigenza di non penalizzare enti che svolgono attività non profit;
  • di costituire in tempi brevi la cabina di regia che coordinerà, in raccordo con i ministeri competenti, le politiche di governo e le azioni di promozione e di indirizzo delle attività degli enti del Terzo settore;
  • di istituire “al più presto” del Registro unico del Terzo settore.

Anche in

  • eDotto.com - Edicola del 17 dicembre 2018 - Decreto semplificazioni in Gazzetta ufficiale. Modifiche per Fondo garanzia e appalti - Moscioni
  • eDotto.com - Edicola del 12 dicembre 2018 - Manovra. Tavolo Pmi, taglio tariffe Inail da subito - G. Lupoi
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