Monopattini elettrici, obbligo assicurativo rinviato al 16 luglio 2026
Pubblicato il 23 aprile 2026
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Slitta al 16 luglio 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione per i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. A chiarirlo è la circolare del 17 aprile 2026 emanata dal Ministero delle imprese e del made in Italy e dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, che interviene sulla decorrenza dell’obbligo previsto dalla Legge n. 160/2019, come modificata dalla Legge n. 177/2024. Il rinvio riguarda esclusivamente la copertura Rc, mentre resta confermata la tempistica prevista per il contrassegno identificativo.
Obbligo assicurativo e quadro normativo
La disciplina sui monopattini elettrici si è andata definendo attraverso una serie di interventi normativi che hanno introdotto nuovi obblighi per proprietari e conducenti. Tra questi figurano l’uso del casco, già in vigore dal 14 dicembre 2024, il contrassegno identificativo del mezzo e l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi.
L’obbligo assicurativo, in particolare, è collegato alla necessità di identificare in modo univoco ciascun monopattino. Per questo motivo la sua effettiva applicazione è stata subordinata alla piena operatività della disciplina sul contrassegno. La stessa impostazione era già stata richiamata nella circolare del 20 dicembre 2024 della Direzione centrale per la polizia stradale, secondo cui la copertura assicurativa presuppone il possesso del contrassegno identificativo. Resta quindi fermo il termine del 17 maggio 2026 per l’obbligo di dotare il monopattino del contrassegno.
La proroga al 16 luglio 2026
Il differimento dell’obbligo assicurativo nasce da criticità tecniche segnalate da ANIA durante la fase di predisposizione delle piattaforme informatiche necessarie per l’emissione delle polizze. Secondo quanto riferito nella circolare interministeriale, i sistemi non sarebbero pronti per la data inizialmente prevista, perché devono ancora essere completati i collegamenti tra la piattaforma della Motorizzazione dedicata ai monopattini, la banca dati SITA ANIA e i sistemi delle imprese assicuratrici.
Alla luce di queste difficoltà, ANIA ha chiesto un termine aggiuntivo di 60 giorni, ritenuto congruo dalle amministrazioni coinvolte.
Il rinvio, dunque, non modifica il quadro normativo già definito, ma sposta in avanti l’effettiva operatività dell’obbligo assicurativo per consentire il completamento dell’infrastruttura tecnica necessaria.
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