Nuova Sabatini, recepite le novità del Decreto Crescita

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Nuova Sabatini, recepite le novità del Decreto Crescita

Il D.L. n. 34/2019 (cd. Decreto Crescita), convertito con modificazioni in L. n. 58/2019, all’art. 20 ha apportato alcune importanti modifiche in merito alla misura agevolativa di cui all’art. 2 del D.L. n. 69/2013, convertito con modificazioni in L. n. 98/2013 (cd. Nuova Sabatini). In particolare, oltre a precisare che l’erogazione delle quote del contributo è effettuata sulla base delle dichiarazioni prodotte dalle imprese in merito alla realizzazione dell’investimento, la novità legislativa ha:

  • esteso la possibilità di concedere finanziamenti a tutti gli intermediari finanziari iscritti all'albo previsto dall'art. 106, co. 1, del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al D.Lgs. n. 385/1993, che statutariamente operano nei confronti delle Pmi;
  • innalzato, da 2 milioni a 4 milioni di euro, l’importo massimo dei finanziamenti concedibili, dalle banche e dagli intermediari finanziari, alla singola micro, piccola e media impresa beneficiaria;
  • disposto che, in caso di finanziamento di importo non superiore a 100 mila euro, il contributo viene erogato alla micro, piccola e media impresa beneficiaria in un’unica soluzione.

Le novità sono state veicolate dal Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 295900 del 19 luglio 2019, che ha diffuso le indicazioni ed i chiarimenti in merito alle modalità di applicazione delle nuove disposizioni introdotte.

Nuova Sabatini, cos’è, a chi si rivolge e cosa finanzia?

La Nuova Sabatini è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico, recante l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

I beni devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali per “impianti e macchinari”, “attrezzature industriali e commerciali” e “altri beni”, ossia spese classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4 dell’art. 2424 cod. civ., come declamati nel principio contabile n. 16 dell’OIC (Organismo italiano di contabilità). Non sono in ogni caso ammissibili le spese relative a terreni e fabbricati, relative a beni usati o rigenerati, nonché riferibili a “immobilizzazioni in corso e acconti”.

Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (Pmi) che alla data di presentazione della domanda:

  • sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese o nel Registro delle imprese di pesca;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali;
  • non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea;
  • non si trovano in condizioni tali da risultare imprese in difficoltà;
  • hanno sede in uno Stato membro dell’UE purché provvedano all’apertura di una sede operativa in Italia entro il termine previsto per l’ultimazione dell’investimento.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca, ad eccezione dei seguenti:

  • attività finanziarie e assicurative;
  • attività connesse all’esportazione e per gli interventi subordinati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti di importazione.

Nuova Sabatini, importo agevolazione

I finanziamenti vengono concessi dalle banche e intermediari finanziari, aderenti alla convenzione stipulata tra il MISE, l’ABI e Cassa depositi e prestiti S.p.A. ll finanziamento può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento stesso, e deve essere:

  • di durata non superiore a 5 anni;
  • di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

 

Allegati Anche in
  • eDotto.com – Edicola del 28 maggio 2019 - MiSE. Modello aggiornato per la Nuova Sabatini – Moscioni