Ordinamento sportivo. Camera: sì alla delega al Governo

Ordinamento sportivo. Camera: sì alla delega al Governo

Nella seduta del 27 giugno 2019, la Camera dei deputati ha approvato il testo di un Disegno di legge in tema di ordinamento sportivo.

Il Ddl attribuisce alcune deleghe al Governo, contenendo anche altre disposizioni sempre in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione.

Deleghe per riordino del CONI e delle disposizioni sugli enti sportivi

Le deleghe contenute nel provvedimento, da esercitare entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del testo, riguardano:

  • il riordino del CONI e della disciplina di settore;
  • il riordino e la semplificazione delle disposizioni in materia di adempimenti e oneri amministrativi e di natura contabile relativi a Federazioni sportive nazionali (FSN), Discipline sportive associate (DSA), Enti di promozione sportiva (EPS), associazioni benemerite, nonché loro affiliate, riconosciuti dal CONI;
  • il riordino e la riforma delle disposizioni in materia di enti sportivi professionistici e dilettantistici, nonché in materia di rapporto di lavoro sportivo;
  • il riordino delle disposizioni in materia di rapporti di rappresentanza di atleti e di società sportive e di accesso ed esercizio della professione di agente sportivo;
  • il riordino e la riforma delle norme di sicurezza per la costruzione, l'accessibilità e l'esercizio degli impianti sportivi, nonché della disciplina relativa alla costruzione di nuovi impianti e alla ristrutturazione e al ripristino di quelli già esistenti, inclusi quelli scolastici;
  • la revisione delle norme in materia di discipline sportive invernali, al fine di garantire standard di sicurezza più elevati.

Centri sportivi scolastici, disciplina del titolo sportivo, organi consultivi

Le ulteriori disposizioni contenute nel disegno di legge si sostanziano:

  • nella possibilità, per le scuole di ogni ordine e grado, di costituire Centri sportivi scolastici (CSS), secondo le modalità e nelle forme previste dal Codice del Terzo settore;
  • la disciplina del titolo sportivo, inteso quale insieme delle condizioni che consentono la partecipazione di una società sportiva a una determinata competizione nazionale;
  • la previsione di un organo consultivo nelle società sportive professionistiche, che provvede alla tutela degli interessi dei tifosi;
  • la clausola di salvaguardia per le regioni a statuto speciale e le province autonome di Trento e di Bolzano.

L’esame del Ddl verrà ora assegnato all'altro ramo del Parlamento.

Si segnala che, nella stessa seduta del 26 giugno, la Camera ha adottato anche una proposta di legge recante “Disposizioni in materia di limitazioni alla vendita dei prodotti agricoli e agroalimentari sottocosto e di divieto di aste a doppio ribasso per l'acquisto dei medesimi prodotti. Delega al Governo per la disciplina e il sostegno delle filiere etiche di produzione”.

Anche questo provvedimento dovrà ora passare al vaglio del Senato.

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