Parco Agrisolare, nuove regole per la rendicontazione degli interventi
Pubblicato il 21 maggio 2026
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Nuovo passaggio operativo per il Parco Agrisolare, misura finanziata nell’ambito del PNRR – Missione 2, Componente 1, Investimento 2.2, dedicata alla realizzazione di impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Con il decreto MASAF del 19 maggio 2026, recante integrazioni al Regolamento operativo allegato al Decreto direttoriale n. 0550028 del 15 ottobre 2025, vengono aggiornate le modalità con cui i beneficiari devono dimostrare la conclusione degli interventi e procedere alla rendicontazione ai fini del target PNRR.
Il nuovo Regolamento operativo, allegato al Decreto, sostituisce i precedenti Regolamenti e definisce le modalità aggiornate per la rendicontazione degli interventi relativi ai bandi già emanati nell’ambito della misura. L’obiettivo è assicurare che gli impianti realizzati possano concorrere al raggiungimento del target europeo previsto per il Parco Agrisolare, legato alla capacità di generazione di energia solare installata.
Rendicontazione entro il 30 giugno 2026
Il punto centrale del provvedimento riguarda la scadenza del 30 giugno 2026. Entro tale data deve essere garantita la rendicontazione degli interventi, cioè deve risultare completata la realizzazione dell’impianto o dell’intervento finanziato.
La finalità è consentire il conseguimento del target M2C1-9, che prevede il rilascio di certificati di installazione per almeno 1.550.000 kW di capacità di generazione di energia solare installata.
Il Decreto interviene, quindi, su un aspetto particolarmente rilevante per i beneficiari:
- la possibilità di attestare la conclusione del progetto anche attraverso una procedura documentale alternativa, nei casi in cui non venga completata entro il 30 giugno la procedura ordinaria sul Portale GSE.
Le due modalità per rispettare la scadenza
Secondo quanto previsto dal decreto MASAF del 19 maggio 2026, il beneficiario deve rispettare la scadenza del 30 giugno 2026 seguendo una delle due modalità indicate dal provvedimento.
- Completare sul Portale GSE la procedura informatica per la richiesta di erogazione del contributo concesso: è la modalità ordinaria di rendicontazione e consente di trasmettere direttamente tramite il sistema informatico la documentazione necessaria per ottenere il saldo del contributo.
- Inviare al GSE le dichiarazioni previste dal paragrafo 8.2.1 del Regolamento operativo: in questo caso, le dichiarazioni devono essere corredate dalla documentazione tecnica e amministrativa indicata dal Decreto. Questa seconda opzione assume particolare rilievo perché consente di dimostrare entro il 30 giugno 2026 la completa realizzazione dell’intervento, rinviando a una fase successiva il completamento della richiesta di erogazione sul Portale GSE.
Documenti da trasmettere al GSE
Per i beneficiari che scelgono la modalità alternativa, il decreto Masaf del 19 maggio 2026 individua la documentazione da allegare alle dichiarazioni previste dal Regolamento operativo.
Tra i documenti richiesti rientrano:
- documento di identità in corso di validità del soggetto beneficiario o del legale rappresentante;
- documento di identità del direttore dei lavori o del tecnico abilitato;
- dossier fotografico dell’impianto;
- schema elettrico unifilare as-built;
- dossier fotografico relativo ai dispositivi di ricarica, se previsti;
- dossier fotografico del sistema di accumulo, se previsto;
- dossier fotografico degli interventi complementari, ove realizzati;
- formulario rifiuti;
- dichiarazione DNSH;
- dichiarazione di conformità dell’impianto ai sensi del D.M. 37/2008.
La trasmissione dovrà avvenire tramite un indirizzo PEC dedicato, che sarà comunicato dal GSE con una specifica news pubblicata sul proprio sito istituzionale.
Richiesta di erogazione entro il 31 ottobre 2026
La procedura alternativa non elimina l’obbligo di completare la richiesta di erogazione del contributo. Il Decreto precisa infatti che, per i soggetti beneficiari che si avvalgono dell’invio documentale entro il 30 giugno 2026, la richiesta di erogazione dovrà comunque essere completata sul Portale GSE entro il 31 ottobre 2026.
In sostanza, il provvedimento distingue due momenti:
- entro il 30 giugno 2026, occorre dimostrare la conclusione dell’intervento ai fini del target PNRR;
- entro il 31 ottobre 2026, per chi ha usato la procedura documentale alternativa, deve essere completata la richiesta di erogazione del contributo sul Portale GSE.
Questa scansione temporale consente di preservare il collegamento tra la realizzazione effettiva degli impianti e il conseguimento degli obiettivi PNRR, senza precludere ai beneficiari la possibilità di finalizzare successivamente la procedura di saldo.
Regole valide per i bandi Parco Agrisolare
Le integrazioni si applicano alle domande presentate a valere sui diversi avvisi della misura Parco Agrisolare. Il Decreto richiama infatti il Bando 1, il Bando 2 e il Bando 3, confermando la rilevanza delle nuove modalità di rendicontazione per tutte le istanze interessate dal completamento degli interventi entro la scadenza PNRR.
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