Piano anticorruzione e trasparenza 2026-2028: scadenza al 31 gennaio

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L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), mediante il comunicato del Presidente del 14 gennaio 2026, ha ribadito che il termine per l’approvazione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2026-2028 rimane fissato al 31 gennaio 2026.

Lo comunica il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti (CNDCEC) con informativa n. 7 del 19 gennaio 2026, in cui viene confermata, inoltre, la facoltà riconosciuta agli Ordini professionali con un organico inferiore a 50 dipendenti di procedere, per il triennio 2026-2028, alla conferma del Piano già adottato nel 2025, a condizione che tale scelta sia formalizzata mediante specifico provvedimento motivato dell’organo di indirizzo.

Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza: normativa

Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) rappresenta uno degli strumenti centrali del sistema di prevenzione della corruzione delineato dalla legge 6 novembre 2012, n. 190, in particolare dall’articolo 1, comma 8.

L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), attraverso il comunicato del Presidente n. 1 del 14 gennaio 2026, ha ribadito che:

  • il termine ordinario per l’adozione del PTPCT 2026-2028 resta fissato al 31 gennaio 2026;
  • tale scadenza si applica a tutte le amministrazioni e agli enti tenuti:
    • all’adozione del PTPCT;
    • all’adozione di documenti equivalenti;
    • all’integrazione del Modello di organizzazione, gestione e controllo ex decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

Ordini professionali e conferma del PTPCT: quando è possibile

Per gli Ordini professionali con meno di 50 dipendenti, l’ordinamento consente una modalità semplificata di adozione del PTPCT.

In particolare, è possibile confermare il Piano adottato nell’anno precedente anche per il triennio 2026-2028, a condizione che:

  • non si siano verificati fatti corruttivi nel corso dell’ultimo anno;
  • non siano emerse disfunzioni amministrative rilevanti;
  • non siano intervenute modifiche organizzative significative;
  • non siano stati modificati gli obiettivi strategici dell’ente.

Questa possibilità è prevista dalla delibera ANAC n. 777 del 24 novembre 2021 e richiede, in ogni caso, l’adozione di un apposito atto motivato da parte dell’organo di indirizzo politico-amministrativo.

Limiti alla semplificazione e obbligo di rinnovo triennale

La conferma del PTPCT non costituisce un’esenzione permanente dagli obblighi di programmazione.

Resta infatti fermo che:

  • ogni amministrazione deve adottare un nuovo strumento di programmazione almeno ogni tre anni, come previsto dalla normativa vigente;
  • l’atto di conferma deve contenere una motivazione puntuale, idonea a dimostrare la persistenza delle condizioni che giustificano la semplificazione;
  • l’ente è comunque tenuto a verificare annualmente l’adeguatezza delle misure di prevenzione della corruzione e di trasparenza.

Adempimenti operativi e scadenze da rispettare

Alla luce delle indicazioni ANAC, gli Ordini professionali sono tenuti a:

  • adottare o confermare il PTPCT 2026-2028 entro il 31 gennaio 2026;
  • pubblicare il Piano o l’atto di conferma nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito istituzionale;
  • assicurare la coerenza del PTPCT con gli altri strumenti di programmazione, ove previsti.
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