Smart working semplificato. Decalogo per l’attivazione

Smart working semplificato. Decalogo per l’attivazione

Il Governo incentiva lo smart working – lavoro agile – semplificando gli adempimenti, al fine di limitare il diffondersi del Coronavirus e salvaguardare la salute dei lavoratori.

Smart working emergenziale, le 10 regole per l’attivazione:

  1. è applicabile in tutta Italia, unilateralmente, da parte delle aziende, verso tutti i lavoratori subordinati;
  2. è attivabile fino al 31 luglio 2020;
  3. è applicabile anche in assenza degli accordi individuali, pur nel rispetto dei principi dettati dalle disposizioni contenute nella L. 81/2017;
  4. in assenza di accordo scritto, il datore di lavoro deve trasmettere un'autocertificazione (come "data di sottoscrizione dell'accordo" va inserita la data di inizio dello smart working);
  5. al lavoratore dovrà essere inviata la comunicazione unilaterale di avvio dello smart-working;
  6. gli obblighi di informativa si possono assolvere in via telematica anche ricorrendo alla documentazione disponibile sul sito Inail (Informativa Lavoro Agile del 25 febbraio 2020);
  7. si deve tenere in considerazione la disciplina della privacy;
  8. resta fermo l’obbligo di effettuare in via telematica la comunicazione preventiva ai servizi competenti per l’attivazione;
  9. si può attivare attraverso il Portale Servizi Lavoro del sito Cliclavoro o in forma massiva dal portale del Ministero del Lavoro, con la procedura semplificata per il caricamento massivo delle comunicazioni obbligatorie di smart working emergenziale (la procedura non consente di inviare comunicazioni di modifica o di annullamento);
  10. gli applicativi sono accessibili tramite SPID o le credenziali cliclavoro.

Ultimi riferimenti normativi: Dpcm 9 marzo 2020; Dpcm 8 marzo 2020; Dpcm 1° marzo 2020; Inail, Informativa Lavoro Agile del 25 febbraio 2020.

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