Stage giudiziario come pratica forense

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Stage giudiziario come pratica forense

Ai fini del praticantato per poter sostenere l’esame di abilitazione alla professione di avvocato, lo stage giudiziario è pari, di per sé, ad un anno di pratica legale, senza che debba essere preceduto da un periodo di sei mesi presso uno studio professionale.

A chiarirlo il Tar Emilia Romagna, accogliendo le ragioni di un aspirante avvocato, avverso la pronuncia con cui il Consiglio dell’Ordine aveva deciso di subordinare la validità dello stage giudiziario, ex art. 73 D.l. n. 69/2013, al previo superamento di un periodo di pratica semestrale presso uno studio legale.

Ha errato il Consiglio dell’Ordine – secondo i giudici amministrativi – laddove ha esteso allo stage ex art. 73, la prescrizione di cui al D.m. n. 50/2016 per il tirocinio giudiziario della legge professionale forense, che impone lo svolgimento di un semestre preliminare di pratica presso uno studio legale.

Invero i due menzionati percorsi formativi risultano differenti sotto molteplici profili, e la relativa disciplina insuscettibile di applicazione analogica.

Stage giudiziario Pari a un anno di pratica legale

Meritano dunque accoglimento – conclude il Tar Emilia Romagna con sentenza n. 57 depositata il 1° febbraio 2017 - le argomentazioni del ricorrente riguardo:

a) al carattere auto applicativo della disciplina dello stage ex art. 73 D.l. 69/2013, per il quale non è stata prevista alcuna normativa regolamentare successiva;

b) all’art. 33 della Costituzione che riserva allo Stato la disciplina dell’accesso alle professioni, sicché nessun altro ente può esercitare potere normativo in materia, se non su espressa delega legislativa;

c) all’equiparazione normativamente prevista dello stage giudiziario ad un anno di pratica forense o notarile (ex comma 10 art. 73 D.l. n. 69/2013), senza ulteriori oneri e condizioni, con la precisazione che la pratica forense supplementare può essere svolta contemporaneamente allo stage giudiziario.

 

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