Stop alle “insidie” in ufficio

Il tema della settimana è incentrato sul problema del mobbing che la legge italiana non ha ancora identificato come reato. La mancanza di un’espressa definizione normativa del fenomeno costringe i giudici del lavoro ad entrare nel merito delle molteplicità di episodi e fatti sottoposti alla loro attenzione, anche se un punto fermo è stato fissato dalla giurisprudenza in materia, ovvero: gli atti ed i comportamenti attuati devono complessivamente costituire un’“aggressione psicologica” sistematica, ripetuta e compiuta per un apprezzabile periodo temporale nei confronti dell’individuo.

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