08/02/2005
L'adesione da parte dei contribuenti alla pianificazione fiscale concordata può determinare una maggiore rigidità per la verifica della congruità ai fini degli studi di settore, rispetto alle posizioni di quanti non hanno aderito al patto triennale. Pur tuttavia, nei casi di mancata dichiarazione di congruità nel contesto del patto triennale sottoscritto, l'Ufficio è tenuto, prima della notifica dell'avviso di accertamento, ad invitare il contribuente per l'avvio del contraddittorio.
08/02/2005
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, con un documento dello scorso primo febbraio, esorta a viva voce l’intervento del Governo sulle novità introdotte dalla Finanziaria 2005, affinché intervenga al più presto per eliminare tutte le storture ravvisate. Il Consiglio critica le novità della legge 311/2004, soprattutto dal punto di vista fiscale. Sotto processo sono finiti soprattutto gli studi di settore, la Pfc, la manovra sull’Irpef e gli accertamenti bancari.
07/02/2005
Le Regioni accelerano i tempi di attuazione degli interventi per lo sviluppo dei programmi comunitari, realizzando, al 31 dicembre 2004, pagamenti per 12,7 miliardi di euro (7% in più di quelli necessari ad evitare di incorrere nelle penalità Ue).
07/02/2005
Viene di seguito illustrata la disciplina delle locazioni concordate di cui al decreto ministeriale 14 giugno 2004. Tale provvedimento, che estende in tutta Italia l'efficacia degli affitti convenzionali, prevede tre tipi di contratto di durata inferiore a quelli a canone libero (8 anni): quelli con canone concordato di cinque anni (3 + 2 di rinnovo automatico, se non c'è accordo tra proprietario e inquilino); quelli per gli studenti universitari; quelli transitori, da 1 mese a 18 mesi.
07/02/2005
Sulla base di quanto disposto dalla Finanziaria 2005, gli enti locali e le altre amministrazioni possono conferire incarichi di collaborazione solo nell'ipotesi in cui vengano rispettati determinati vincoli di carattere procedurale: obbligo di motivazione, con riferimento all'assenza di analoghe professionalità all'interno dell'ente, ovvero al ricorrere di circostanze di carattere straordinario; parere dei revisori dei conti; obbligo di trasmissione alla sezione regionale della Corte dei Conti.
06/02/2005
Entro il 24 febbraio 2005 vanno presentate le domande per beneficiare del credito d'imposta spettante per il 2004 alle imprese editoriali, pari al 10% delle spese sostenute per l'acquisto della carta, di cui all'articolo 4, commi 181 - 186 e 189 della legge n. 350 del 24 dicembre 2003 (Finanziaria 2004). A tal fine, le imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (Roc), e quelle editrici di libri, devono presentare apposita domanda.
06/02/2005
La procedura di revisione del classamento catastale per microzone, che verrà avviata dai Comuni in attuazione del provvedimento del direttore dell'agenzia del Territorio, in corso di approvazione, si rifletterà su tutti i tributi che hanno come base di calcolo la rendita catastale: l'Ici, l'Irpef e le imposte di registro, ipotecaria e catastale.
06/02/2005
L'agenzia delle Entrate (Telefisco 2005) ha precisato che quando viene accertato che un contribuente registri e dichiari un canone di locazione annuo inferiore al 10% del valore catastale, si provvederà al recupero d'imposta e all'irrogazione delle sanzioni comprensive dei relativi interessi. Non verranno, però, effettuati accertamenti automatici.
05/02/2005
Durante Telefisco 2005, l'Agenzia delle entrate ha chiarito che lo svolgimento, dal 2004, di un'attività diversa da quella svolta nel biennio 2002/2003 costituisce causa di esclusione dalla pianificazione fiscale concordata. Peraltro, se l'attività viene svolta dal 2004 con un codice diverso dal passato, ma rientrante nel medesimo studio di settore (attività omogenee), non dovrebbe essere integrata una causa di esclusione dall'istituto. Tale esclusione, precisa l'Agenzia delle Entrate, è...
05/02/2005
Il trattamento economico derivante dal contratto collettivo costituisce reddito di lavoro subordinato e anche l'indennità di disponibilità prevista dai contratti di lavoro a chiamata ha natura reddituale, ex articolo 51 del Tuir.