04/02/2005
Le Entrate hanno precisato che i soggetti sottoposti al controllo da studi di settore aumentano se per almeno due periodi di imposta su tre consecutivamente considerati non si dichiarano i ricavi da studi di settore. In tali circostanze, l’accertamento presuntivo decorre dal periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2004. L'agenzia delle Entrate ha, inoltre, chiarito che, a prescindere dalla congruità per il periodo d'imposta 2002/2003, se per il periodo d'imposta 2004 alla "non congruità"...
04/02/2005
L’agenzia delle Entrate precisa che nel caso di mancato raggiungimento del reddito indicato nella proposta di concordato, il contribuente non decade dalla pianificazione per tutti gli anni, ma soltanto per il singolo periodo d’imposta. Questa precisazione andrebbe combinata con alcune modifiche della normativa che disciplina la pianificazione fiscale concordata, al fine di incentivarne l'adesione da parte dei contribuenti. Pertanto, solo per il periodo interessato, si può suggerire “una...
04/02/2005
Secondo il Comitato di coordinamento OIC, lo schema di Dlgs attuativo della delega ex articolo 25 della legge 306/2003 dovrebbe subire delle modifiche, in particolare per ciò che concerne: la contabilizzazione delle rimanenze di magazzino; la valutazione delle spese pluriennali (soprattutto le spese di Ricerca e sviluppo); la valutazione dei terreni, da effettuarsi tramite lo “scorporo” dal valore del relativo fabbricato; la distribuibilità degli utili.
04/02/2005
Nell’attribuzione dei crediti d’imposta dalla società trasparente ai soci è previsto l’obbligo del trasferimento a questi ultimi di tutti gli importi che possono essere utilizzati solo in diminuzione delle imposte sul reddito. Per gli altri crediti d’imposta utilizzabili in diminuzione dei crediti contributivi ed erariali, indicati solitamente nel quadro RU della dichiarazione dei redditi, essi sono trasferibili ai soci nei limiti di quanto resta dopo la fruizione dei medesimi da parte della...
04/02/2005
Secondo quanto affermato dall’articolo 11 del decreto ministeriale 9 giugno 2004, la scissione parziale della consolidante non modifica gli effetti derivanti dall’opzione per la tassazione di gruppo da parte della scissa, fermi restando i requisiti previsti dall’articolo 117, comma 1, del Tuir. Pertanto, la scissione parziale della società consolidante non determina il venir meno dell’istituto del consolidato nazionale, a meno che i soggetti in questione non abbiano optato per la pianificazione...
03/02/2005
Nei casi di apporto di opere o servizi a fronte dell’emissione di strumenti finanziari partecipativi non negoziati in mercati regolamentati o quote di Srl, chi effettua l’apporto non consegue redditi in natura, in quanto non è applicabile alcun valore normale, dato che l’articolo 9, comma 2, del Testo unico si applica solo ai conferimenti di beni o crediti. Ciò è quanto ha chiarito l’agenzia delle Entrate nel corso di Telefisco 2005.
03/02/2005
L’agenzia delle Entrate, nel corso di Telefisco 2005, si è espressa sul regime di deduzione extracontabile dei costi introdotto dall’articolo 109, comma 4, lettera b) del Tuir. In particolare, le Entrate hanno precisato che le riserve vincolate a fronte della deduzione in dichiarazione possono essere indifferentemente riserve di utili o di capitali, con la sola esclusione della riserva legale. L'ammontare di tali riserve è determinato alla data di chiusura dell'esercizio, anche se la...
03/02/2005
L’articolo 6 del Dpr 633/72 chiarisce che le cessioni periodiche o continuative di beni in esecuzione di contratti di somministrazione si considerano avvenute al momento del pagamento del corrispettivo. Pertanto, alle forniture di gas o di energia elettrica avvenute dopo il 1° gennaio 2005 si applicano le disposizioni della direttiva Cee 93/2003, così come illustrate dalla circolare 54/2004 delle Entrate.
03/02/2005
Il passaggio agli Ias è ancora in cerca di “neutralità fiscale”. Lo schema di decreto legislativo sull’adeguamento della normativa nazionale ai principi contabili internazionali punta il dito sulla neutralità dell’imposizione rispetto ai diversi criteri di redazione del bilancio d’esercizio. Tuttavia, dai pareri di Assonime, Abi e Oic emerge come il testo del decreto non realizzi a pieno questo presupposto. Ad esempio, occorrerebbe espressamente stabilire che le migliorie su beni di terzi sono...
03/02/2005
Il decreto delle attività produttive è stato pubblicato in “Gazzetta Ufficiale”, Supplemento ordinario n. 24 del 31 gennaio 2005. Si è concluso così il primo bando “2003” artigiani della legge 488/92, studiato appositamente per le imprese più piccole. Delle quasi 5.000 domande presentate ne sono state valutate positivamente meno della metà. In base a tali risultati, Artingiancassa ha stimato l’attivazione di investimenti per 303,2 milioni di euro e un incremento occupazionale di 5.962 unità.