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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


L’abbandono del tetto è reato se, senza giustificazione, comporta sottrazione agli obblighi matrimoniali

E’ stata annullata da parte della Corte di Cassazione – sentenza n. 12310 del 2 aprile 2012 – la condanna per il reato di abbandono ingiustificato del domicilio coniugale impartita dai giudici di merito nei confronti di una donna russa che si era allontanata dal tetto coniugale. Secondo la Suprema corte, in particolare, la fattispecie contestata poteva dirsi integrata solo se e quando, in assenza di alcuna giustificazione, “il contegno del soggetto agente si traduca in un'effettiva...

Il nascituro non concepito eredita solo se è contemplato nel testamento

Secondo la Corte di cassazione - sentenza n. 4621 del 22 marzo 2012 - il diritto a succedere di chi viene all’eredità secondo l’istituto della rappresentazione - attraverso cui si realizza il subingresso legale del rappresentante nel luogo e nel grado dell’ascendente rappresentato in tutti i casi in cui questi non possa o non voglia accettare l’eredità -  ha carattere originario e deriva direttamente dalla legge. Deve pertanto escludersi – continua la Corte - che chi non sia ancora...

Mutuo consenso allo scioglimento del rapporto desumibile solo con la prova di una chiara e comune volontà

I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 5240 del 2 aprile 2012, hanno ribaltato la decisione con cui la Corte d’appello aveva ritenuto legittima l’interruzione, per mutuo consenso, di un rapporto di lavoro intercorso tra Poste italiane ed un dipendente in considerazione dell'intervenuta acquiescenza del lavoratore, il quale, oltre a non aver messo le energie lavorative a disposizione della società, “aveva accettato il Tfr senza formulare riserve”. Secondo la Suprema corte, in...

Istanza di ammissione di Equitalia nel rispetto delle regole processuali

I lunghi termini previsti per la formazione dei ruoli non possono costituire, di per sé, ragioni di scusabilità del ritardo nel deposito dell’istanza di ammissione al passivo fallimentare. Ed infatti, “l'istanza di ammissione tardiva volta a far valere il credito tributario nei confronti del fallimento, deve essere presentata, al pari di ogni altra, nel termine annuale previsto dal primo comma dell'articolo 101 Legge fallimentare”. Anche l'Amministrazione dello Stato, difatti, al pari di...

La richiesta di chiarimenti deve sempre precedere l’atto impositivo

La garanzia prescritta dall'articolo 37-bis, comma 4, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 600/73, ai sensi della quale, a pena di nullità dell’accertamento tributario, è necessario che al contribuente venga precedentemente inviato uno specifico atto con cui l’amministrazione finanziaria lo inviti a fornire, entro 60 giorni, le delucidazioni del caso, è da ritenersi operativa con riferimento ad ogni tipologia di accertamento antielusivo, compreso l'abuso del diritto. Sulla base di...