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- 20-03-2026: Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità
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- 20-03-2026: Referendum 2026, lavoratori ai seggi: diritti, permessi e compensi
- 20-03-2026: Uniemens, malattia: nuove istruzioni INPS e periodo transitorio
- 20-03-2026: CNDCEC: aggiornati i modelli di relazione del collegio sindacale per i bilanci 2025
- 20-03-2026: Portale Fatture e Corrispettivi, interventi di manutenzione straordinaria
- 20-03-2026: Riduzione temporanea delle accise sui carburanti
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- 20-03-2026: Indagini bancarie su conti di familiari: limiti al richiamo della CEDU
- 20-03-2026: EIC Accelerator 2026: finanziamenti fino a 10 milioni per startup e PMI innovative
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Eleonora Pergolari
Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.
Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.
Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità
La domanda di risoluzione proposta prima del fallimento, se collegata a domande di restituzione o risarcimento verso la massa, deve essere trattata nel passivo, con rilievo della trascrizione ai fini dell’opponibilità. I principi enunciati dalle Sezioni Unite nelle sentenze nn. 6481 e 6498/2026.
Falsa presenza e lavoro per conto proprio: quando scatta il licenziamento
Cassazione: falsa presenza e attività per conto proprio durante l’orario di lavoro portano al licenziamento; non basta invece un accesso anomalo ai dati senza prova di illecito o danno. Decisiva la gravità concreta della condotta. Due casi a confronto.
Gestione separata INPS, professionisti: conta l'abitualità, non la soglia dei 5.000 euro
Gestione separata INPS: l’obbligo per i professionisti dipende dall’abitualità dell’attività. La soglia di 5.000 euro non è decisiva. Così la Corte di Cassazione sui casi di un avvocato e un commercialista.
Part-time: niente full-time automatico e limiti alla variabilità dell’orario
Due recenti sentenze di merito forniscono chiarimenti in tema di lavoro part-time: esclusa la trasformazione automatica in full-time e illegittime le clausole elastiche che consentono variazioni imprevedibili dell’orario, con conseguente diritto al risarcimento.
Casse di previdenza dei professionisti: stop al prelievo sui risparmi
La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il meccanismo che impone alla Cassa di previdenza dei geometri di versare allo Stato i risparmi di spesa derivanti dalle misure di spending review.