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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Appalti pubblici: superminimo irrilevante per equivalenza CCNL

Negli appalti pubblici, l’equivalenza tra CCNL deve basarsi su parametri oggettivi. Il superminimo, quale voce individuale, non può colmare differenze retributive tra contratti collettivi, secondo il TAR Emilia-Romagna.


Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

La domanda di risoluzione proposta prima del fallimento, se collegata a domande di restituzione o risarcimento verso la massa, deve essere trattata nel passivo, con rilievo della trascrizione ai fini dell’opponibilità. I principi enunciati dalle Sezioni Unite nelle sentenze nn. 6481 e 6498/2026.


Falsa presenza e lavoro per conto proprio: quando scatta il licenziamento

Cassazione: falsa presenza e attività per conto proprio durante l’orario di lavoro portano al licenziamento; non basta invece un accesso anomalo ai dati senza prova di illecito o danno. Decisiva la gravità concreta della condotta. Due casi a confronto.


Gestione separata INPS, professionisti: conta l'abitualità, non la soglia dei 5.000 euro

Gestione separata INPS: l’obbligo per i professionisti dipende dall’abitualità dell’attività. La soglia di 5.000 euro non è decisiva. Così la Corte di Cassazione sui casi di un avvocato e un commercialista.


Part-time: niente full-time automatico e limiti alla variabilità dell’orario

Due recenti sentenze di merito forniscono chiarimenti in tema di lavoro part-time: esclusa la trasformazione automatica in full-time e illegittime le clausole elastiche che consentono variazioni imprevedibili dell’orario, con conseguente diritto al risarcimento.