- 24-03-2026: Legge annuale PMI 2026 in GU: guida alle novità di lavoro
- 24-03-2026: Semplificazioni e incentivi fiscali nella Legge annuale PMI
- 24-03-2026: Fondo Forma.Temp e AIS 2026: requisiti, limiti e procedure di rimborso
- 24-03-2026: Indennità di discontinuità 2026: domanda entro il 30 aprile, con nuovi requisiti
- 24-03-2026: Prescrizione: resta la sospensione della riforma Orlando per i reati fino al 2019
- 24-03-2026: Successioni e partecipazioni societarie: niente esenzione senza controllo effettivo
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- 24-03-2026: Patto di prova: quando è valido e quando scatta la reintegra
- 24-03-2026: Fiere internazionali: prorogato il termine per i rimborsi alle PMI
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- 24-03-2026: Revisione e frodi contabili
- 24-03-2026: Pensione privilegiata: legittima l'esclusione senza cessazione dal servizio
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Eleonora Pergolari
Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.
Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.
Patto di prova: quando è valido e quando scatta la reintegra
Il patto di prova è valido solo se le mansioni sono chiaramente individuabili e la prova è svolta in modo coerente (Corte d’Appello Brescia n. 244/2026). Nei cambi di appalto, può essere escluso dal CCNL, con conseguente rischio di reintegra (Cass. n. 6910/2026). Analisi di due recenti decisioni.
Appalti pubblici: superminimo irrilevante per equivalenza CCNL
Negli appalti pubblici, l’equivalenza tra CCNL deve basarsi su parametri oggettivi. Il superminimo, quale voce individuale, non può colmare differenze retributive tra contratti collettivi, secondo il TAR Emilia-Romagna.
Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità
La domanda di risoluzione proposta prima del fallimento, se collegata a domande di restituzione o risarcimento verso la massa, deve essere trattata nel passivo, con rilievo della trascrizione ai fini dell’opponibilità. I principi enunciati dalle Sezioni Unite nelle sentenze nn. 6481 e 6498/2026.
Falsa presenza e lavoro per conto proprio: quando scatta il licenziamento
Cassazione: falsa presenza e attività per conto proprio durante l’orario di lavoro portano al licenziamento; non basta invece un accesso anomalo ai dati senza prova di illecito o danno. Decisiva la gravità concreta della condotta. Due casi a confronto.
Gestione separata INPS, professionisti: conta l'abitualità, non la soglia dei 5.000 euro
Gestione separata INPS: l’obbligo per i professionisti dipende dall’abitualità dell’attività. La soglia di 5.000 euro non è decisiva. Così la Corte di Cassazione sui casi di un avvocato e un commercialista.