- 26-03-2026: Credito d’imposta 4.0: scadenza al 31 marzo per la comunicazione al GSE
- 26-03-2026: Modello TR: presentazione entro il 30 aprile
- 26-03-2026: Credito Iva trimestrale, modello TR entro aprile
- 26-03-2026: Rapporto biennale pari opportunità: invio entro il 30 aprile
- 26-03-2026: Rapporto pari opportunità 2024-2025: invio entro il 30 aprile
- 26-03-2026: CCNL Ambasciate - Stesura del 18/3/2026
- 26-03-2026: Ambasciate. Rinnovo Ccnl
- 26-03-2026: Estorsione: quando la minaccia di licenziamento integra il reato
- 26-03-2026: Trust esteri trasparenti: niente IVAFE per i beneficiari in Italia
- 26-03-2026: Consulenza su finanziamenti: niente riserva ai commercialisti, compenso dovuto
- 26-03-2026: Legge di delegazione europea 2025: IVA digitale e ritenute transfrontaliere
- 26-03-2026: Trasparenza retributiva: diritto all’informazione per tutti i lavoratori, anche nelle PMI
- 26-03-2026: SIMEST: contributi a fondo perduto per le imprese colpite dall’uragano Harry
- 26-03-2026: Licenziamento orale non provato: legittimo il recesso per assenza ingiustificata
Redazione Edotto
Sui salvaguardati il 31 marzo (2 aprile) per i datori, il 21 maggio per i lavoratori
E’ dell’8 marzo 2013 una notizia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con oggetto i 55.000 lavoratori salvaguardati. Riferisce della disponibilità del modello per l’invio, entro il 31 marzo 2013, degli elenchi dei lavoratori licenziati o da licenziare entro l’anno in corso. Richiama inoltre l’articolo 6 del decreto 8 ottobre 2012 - attuativo dell’articolo 22, commi 1 e 2, del decreto legge n. 95/2012 (legge n. 135/2012) - specificando le entità numeriche delle tre categorie di...Sui salvaguardati il 31 marzo (2 aprile) per i datori, il 21 maggio per i lavoratori
E’ dell’8 marzo 2013 una notizia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con oggetto i 55.000 lavoratori salvaguardati.Riferisce della disponibilità del modello per l’invio, entro il 31 marzo 2013, degli elenchi dei lavoratori licenziati o da licenziare entro l’anno in corso. Richiama inoltre l’articolo 6 del decreto 8 ottobre 2012 - attuativo dell’articolo 22, commi 1 e 2, del decreto legge n. 95/2012 (legge n. 135/2012) - specificando le entità numeriche delle tre categorie di lavoratori salvaguardati e fissando in:
- 40.000 quella riguardante i licenziamenti avvenuti sulla base di accordi governativi, stipulati entro il 31 dicembre 2011, che prevedono la collocazione in mobilità finalizzata al raggiungimento dei requisiti pensionistici;
- 1.600 quella riguardante i fondi di solidarietà;
- 7.400 quella riguardante i prosecutori volontari;
- 6.000 quella riguardante i lavoratori cessati ai sensi dell'articolo 6, comma 2-ter, del decretolegge n. 216 del 2011 (legge n. 14 del 2012) per un totale di 55.000.