- 30-03-2026: Credito d’imposta mediazione: domande entro il 31 marzo 2026
- 30-03-2026: Minori in affidamento: pubblicata la legge sui registri nazionali
- 30-03-2026: Onlus, obbligo di iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo
- 30-03-2026: TFS e TFR dipendenti pubblici: quando arriva e come viene pagato dal 2027
- 30-03-2026: Inps: nuova organizzazione del Fondo Clero e Polo Vaticano
- 30-03-2026: NASpI e risoluzione consensuale: la Cassazione su limiti e condizioni di accesso
- 30-03-2026: Bonus nido 2026: domanda unica, ISEE e requisiti. Cosa cambia
- 30-03-2026: ISAC 2026, lettere di compliance: indicazioni dei Consulenti del lavoro
- 30-03-2026: Nuovo decreto fiscale: credito 5.0 al 35%. Incontro con le imprese al Mimit
- 30-03-2026: Riforma mercati dei capitali: cosa cambia su TUF e società quotate
- 30-03-2026: AI Act: dal Parlamento UE rinvii, watermark e divieto nudificazione
- 30-03-2026: Assegni familiari e maggiorazioni pensionistiche per l’anno 2026
- 30-03-2026: Superbonus: chi non aderisce paga il compenso dell’amministratore
- 30-03-2026: POS-RT: chiarimenti su pagamenti differiti e attività fuori sede
Redazione Edotto
Sui salvaguardati il 31 marzo (2 aprile) per i datori, il 21 maggio per i lavoratori
E’ dell’8 marzo 2013 una notizia del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con oggetto i 55.000 lavoratori salvaguardati.Riferisce della disponibilità del modello per l’invio, entro il 31 marzo 2013, degli elenchi dei lavoratori licenziati o da licenziare entro l’anno in corso. Richiama inoltre l’articolo 6 del decreto 8 ottobre 2012 - attuativo dell’articolo 22, commi 1 e 2, del decreto legge n. 95/2012 (legge n. 135/2012) - specificando le entità numeriche delle tre categorie di lavoratori salvaguardati e fissando in:
- 40.000 quella riguardante i licenziamenti avvenuti sulla base di accordi governativi, stipulati entro il 31 dicembre 2011, che prevedono la collocazione in mobilità finalizzata al raggiungimento dei requisiti pensionistici;
- 1.600 quella riguardante i fondi di solidarietà;
- 7.400 quella riguardante i prosecutori volontari;
- 6.000 quella riguardante i lavoratori cessati ai sensi dell'articolo 6, comma 2-ter, del decretolegge n. 216 del 2011 (legge n. 14 del 2012) per un totale di 55.000.