Antiriciclaggio, il Parlamento Ue adotta una nuova direttiva

Il Parlamento dell'Unione europea ha approvato, in accordo informale con il Consiglio, il testo di una direttiva relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario ai fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, modificativa del regolamento n. 648/2012 ed in abrogazione delle direttive n. 2005/60/CE e n. 2006/70/CE. Il voto sulle nuove misure antiriciclaggio è stato espresso nel corso della sessione plenaria del 20 maggio 2015.

Previsto, in particolare, l'obbligo, per gli Stati membri, di tenere registri centrali con le informazioni dei proprietari effettivi di società e altre entità giuridiche, come pure dei trust, registri che saranno accessibili sia alle autorità sia alle persone con un "interesse legittimo", come ad esempio i giornalisti investigativi.

Contestualmente, è stato approvato un regolamento sui trasferimenti di fondi, volto ad incrementare la tracciabilità di chi paga, dei beneficiari e dei loro beni.

Entro due anni, gli Stati membri saranno tenuti a trascrivere la direttiva antiriciclaggio nei loro ordinamenti nazionali.

Per contro, il regolamento sui trasferimenti di fondi sarà applicabile direttamente in tutti gli Stati membri decorsi 20 giorni dalla relativa pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'UE.

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  • Il Sole 24Ore – Norme e Tributi, p. 43 - Il Parlamento europeo approva nuove regole contro il riciclaggio
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