Tassa vidimazione libri sociali 2026: scadenza, importi e modalità operative

Pubblicato il



La tassa di vidimazione dei libri sociali, qualificata come tassa sulle concessioni governative, rappresenta un adempimento annuale a carico delle società di capitali.

Per l’anno 2026, il versamento deve essere effettuato entro il 16 marzo 2026, ai sensi dell’art. 23, nota 3, della Tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641, che collega la scadenza al termine previsto per il versamento dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) relativa all’anno precedente.

L’adempimento interessa specifiche categorie societarie e richiede una corretta determinazione dell’importo dovuto sulla base del capitale sociale risultante al 1° gennaio 2026.

Cos’è la tassa di vidimazione dei libri sociali

La tassa di vidimazione consiste in un tributo annuale forfettario dovuto per la numerazione e la bollatura dei libri sociali obbligatori.

La vidimazione avviene presso:

  • il Registro delle Imprese della Camera di Commercio, oppure
  • un notaio.

La tassa è dovuta indipendentemente dal numero di libri effettivamente utilizzati nel corso dell’esercizio.

Riferimenti normativi

L’obbligo trova fondamento nei seguenti riferimenti:

  • Art. 23, nota 3, Tariffa allegata al D.P.R. n. 641/1972;
  • D.M. 28 dicembre 1995;
  • Art. 2215-bis del Codice civile, per i libri tenuti in modalità digitale;
  • Circolare Ministero delle Finanze n. 108/E del 3 maggio 1996;
  • Risposta Agenzia delle Entrate n. 42/2025, in materia di libri informatici.

Soggetti obbligati al versamento per il 2026

Sono tenute al pagamento della tassa annuale per l’anno 2026:

  • Società per azioni (S.p.A.);
  • Società a responsabilità limitata (S.r.l.), comprese le S.r.l. semplificate (S.r.l.s.);
  • Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.);
  • società consortili costituite in forma di società di capitali;
  • società in liquidazione ordinaria;
  • società sottoposte a procedure concorsuali, se permane l’obbligo di tenuta dei libri sociali.
Precisazione per le S.r.l.: Nel caso delle S.r.l., la tassa è dovuta qualora la società proceda alla vidimazione dei libri sociali, in particolare del libro delle decisioni dei soci, al fine di attribuire piena efficacia probatoria nei confronti dei terzi.

Soggetti esclusi

Non sono tenuti al versamento:

  • società cooperative e società di mutua assicurazione;
  • consorzi che non assumono la forma di società consortile;
  • società dichiarate fallite o in liquidazione giudiziale;
  • società sportive dilettantistiche costituite in forma di società di capitali senza scopo di lucro, in presenza dei requisiti previsti dalla Legge 27 dicembre 2002, n. 289;
  • imprese individuali;
  • società di persone;
  • enti non commerciali.

Libri soggetti a numerazione e bollatura

La tassa riguarda i libri sociali per i quali è previsto l’obbligo di vidimazione preventiva, tra cui:

  • libro dei soci;
  • libro delle obbligazioni;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio di amministrazione;
  • libro delle adunanze e delle deliberazioni del collegio sindacale;
  • libro del comitato esecutivo;
  • libro delle assemblee degli obbligazionisti;
  • ulteriori libri o registri per i quali la bollatura è prevista da norme speciali.

Libri non soggetti a vidimazione

Non richiedono vidimazione:

  • libro giornale;
  • libro degli inventari;
  • registri IVA;
  • registro dei beni ammortizzabili;
  • ulteriori scritture contabili obbligatorie.

Per tali registri è richiesta esclusivamente la numerazione progressiva delle pagine.

Importo della tassa di vidimazione 2026

L’importo è determinato in misura fissa sulla base del capitale sociale o del fondo di dotazione risultante al 1° gennaio 2026.

Capitale sociale al 1° gennaio 2026

Tassa dovuta

Fino a € 516.456,90

€ 309,87

Oltre € 516.456,90

€ 516,46

Eventuali variazioni del capitale intervenute dopo il 1° gennaio 2026 rilevano solo ai fini del versamento relativo all’anno successivo.

Scadenza del versamento

La tassa annuale per l’anno 2026 deve essere versata entro il 16 marzo 2026.

Il termine è stabilito dalla Tariffa allegata al D.P.R. n. 641/1972 ed è collegato alla scadenza dell’IVA annuale.

Modalità di versamento per le società già costituite

Il versamento deve essere effettuato mediante Modello F24 esclusivamente con modalità telematica.

Compilazione del Modello F24

  • Sezione: Erario
  • Codice tributo: 7085
  • Anno di riferimento: 2026
  • Importo: € 309,87 oppure € 516,46

Società costituite nel 2026

Le società neocostituite devono effettuare il versamento:

  1. prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA;
  2. mediante bollettino di conto corrente postale n. 6007, intestato a:
    Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – Bollatura numerazione libri sociali.

Nel bollettino devono essere indicati:

  • denominazione della società;
  • codice fiscale;
  • dati del legale rappresentante.

Libri sociali tenuti in modalità digitale

L’art. 2215-bis del Codice civile consente la tenuta dei libri sociali con strumenti informatici.

Con la risposta ad interpello n. 42/2025, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che:

Calcolo per libri informatici

Nel caso di libri digitali:

  • la tassa è dovuta ogni 500 pagine o frazione;
  • 500 pagine corrispondono a 12.500 righe o frazioni.

Ai fini del conteggio è possibile utilizzare formati come PDF/A, che consentono la visualizzazione delle pagine.

Omesso o tardivo versamento: sanzioni e ravvedimento operoso

In caso di omesso o tardivo versamento si applica una sanzione pari al 90% dell’importo dovuto, con un minimo di 100 euro.

È possibile ricorrere al ravvedimento operoso, con riduzione della sanzione in base al ritardo.

Per il versamento della sanzione si utilizza:

  • Codice 678T (Modello F23 – Sanzioni tasse concessioni governative).

Restano dovuti anche gli interessi legali calcolati su base giornaliera.

Sintesi operativa dell’adempimento 2026

Elemento

Indicazione

Scadenza

16 marzo 2026

Soggetti obbligati

S.p.A., S.r.l., S.a.p.a., società consortili di capitali

Importo

€ 309,87 o € 516,46

Codice tributo F24

7085

Modalità ordinaria

F24 telematico

Società neocostituite

Bollettino postale n. 6007

 

La tassa di vidimazione dei libri sociali costituisce un adempimento formale che richiede una preventiva verifica del capitale sociale al 1° gennaio 2026 e una corretta compilazione del Modello F24. Un controllo puntuale consente di evitare l’applicazione di sanzioni e di garantire la regolare tenuta dei libri sociali previsti dal Codice civile.

Ricevi GRATIS la nostra newsletter

Ogni giorno sarai aggiornato con le notizie più importanti, documenti originali, anteprime e anticipazioni, informazioni sui contratti e scadenze.

Richiedila subito