Modelli definitivi per Redditi ENC 2026 e Consolidato nazionale e mondiale 2026
Pubblicato il 03 marzo 2026
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Con due distinti provvedimenti del 27 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli dichiarativi relativi al periodo d’imposta 2025 destinati, rispettivamente, agli enti non commerciali e ai gruppi societari che applicano il regime del consolidato fiscale.
In particolare:
- il provvedimento prot. n. 72156/2026 ha approvato il modello “Redditi ENC 2026”, con le relative istruzioni e specifiche tecniche;
- il provvedimento prot. n. 72281/2026 ha approvato il modello “Consolidato nazionale e mondiale 2026” (CNM 2026), anch’esso corredato da istruzioni e specifiche tecniche.
I due provvedimenti, pubblicati sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, costituiscono il riferimento normativo primario per la predisposizione delle dichiarazioni da presentare nel 2026.
Modello Redditi ENC 2026: ambito soggettivo e struttura
Il provvedimento Agenzia delle Entrate n. 72156 del 27 febbraio 2026 ha approvato il modello Redditi ENC 2026, da utilizzare nell’anno 2026 da parte:
- degli enti non commerciali residenti nel territorio dello Stato;
- dei soggetti non residenti ed equiparati, per i redditi prodotti in Italia.
Il modello è adottato ai fini delle imposte sui redditi e recepisce gli interventi normativi intervenuti nel corso del 2024 e del 2025, tra cui le modifiche al Testo unico delle imposte sui redditi (DPR n. 917/1986 – TUIR).
Struttura del modello ENC 2026
Secondo quanto previsto dal Provvedimento n. 72156/2026, il modello è composto da:
- Frontespizio (comprensivo dell’informativa sul trattamento dei dati personali);
- Quadri dichiarativi, tra cui RA, RB, RC, RD, RE, RF, RG, RH, RI, RL, RM, RN, RQ, RT, RW, RU, RS, RX, CP, AC, CE, TR, OP, DI, FC, RZ.
La struttura del modello approvata con il Provvedimento n. 72156/2026 deve essere rispettata integralmente anche in caso di stampa da parte di soggetti terzi.
Modalità di indicazione degli importi
Il provvedimento n. 72156/2026 stabilisce che:
- gli importi devono essere indicati in unità di euro;
- l’arrotondamento avviene:
- per eccesso, se la frazione decimale è pari o superiore a 50 centesimi;
- per difetto, se inferiore a 50 centesimi.
Fa eccezione il quadro RZ, per il quale si applicano le regole previste per la dichiarazione dei sostituti d’imposta, con arrotondamento alla seconda cifra decimale.
Trasmissione telematica
Ai sensi del provvedimento n. 72156/2026, la dichiarazione Redditi ENC 2026 deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica:
- direttamente dal contribuente abilitato;
- oppure tramite intermediari abilitati ai sensi dell’art. 3, commi 2-bis e 3, del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322.
L’intermediario è tenuto a rilasciare al contribuente copia della dichiarazione conforme al modello approvato.
Novità del modello Redditi ENC 2026
Concordato preventivo biennale (CPB)
Nel quadro CP sono state introdotte:
- nuove caselle relative all’applicazione dell’art. 20-bis del d.lgs. 12 febbraio 2024, n. 13;
- gestione dell’imposta sostitutiva collegata al biennio 2025–2026;
- aggiornamento delle cause di esclusione e cessazione, anche alla luce del d.lgs. 12 giugno 2025, n. 81.
La novità incide soprattutto sugli enti che esercitano attività commerciale rilevante ai fini IRES.
IRES premiale
Recepita nel frontespizio la possibilità di applicare l’aliquota IRES ridotta al 20%, prevista dall’art. 1, commi 436–444, della legge 30 dicembre 2024, n. 207, in presenza di investimenti qualificati.
Sono previste specifiche indicazioni per distinguere:
- applicazione dell’aliquota ridotta sull’intero reddito;
- applicazione sulla sola quota agevolabile.
Cripto-attività
Nel quadro RT troviamo:
- l’introduzione dell’imposta sostitutiva al 33% sulle plusvalenze da cripto-attività (art. 67, comma 1, lett. c-sexies TUIR);
- la conferma dell’aliquota del 26% per token di moneta elettronica in euro.
La novità interessa anche gli enti non commerciali qualora detengano cripto-attività nell’ambito dell’attività commerciale.
Rivalutazione partecipazioni
Aggiornata l’aliquota dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione delle partecipazioni, elevata al 21% dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199.
Modello Consolidato nazionale e mondiale 2026 (CNM 2026)
Con il provvedimento Agenzia delle Entrate n. 72281/2026, è stato approvato il modello “Consolidato nazionale e mondiale 2026”, destinato ai soggetti che applicano:
- la tassazione di gruppo tra imprese residenti (articoli 117–129 TUIR);
- la determinazione dell’unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti (consolidato mondiale).
Il Provvedimento n. 72281/2026 disciplina non solo l’approvazione del modello, ma anche le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.
Struttura del modello CNM 2026
Il modello, secondo quanto previsto dal Provvedimento n. 72281/2026, è composto da:
- Frontespizio;
- Quadri NF, NX, NI, NR, NE, NC, MF, MX, MR, ME, MC, CC, CN, CK e CS.
In particolare:
- il quadro NF è dedicato alla determinazione del reddito complessivo globale nel consolidato nazionale;
- il quadro NX riguarda le perdite trasferite e utilizzate;
- i quadri MF, MX e MR sono riferiti al consolidato mondiale;
- i quadri CC e CN contengono le informazioni relative alle società partecipanti al perimetro di consolidamento.
Anche per il modello CNM 2026, il provvedimento n. 72281/2026 stabilisce che:
- gli importi devono essere indicati in unità di euro;
- si applica l’arrotondamento all’unità secondo la regola dei 50 centesimi.
La coerenza tra i dati indicati nel modello CNM e quelli riportati nelle singole dichiarazioni Redditi delle società consolidate rappresenta un elemento essenziale ai fini dei controlli automatizzati.
Trasmissione telematica e obblighi dell’intermediario
Il provvedimento n. 72281/2026 prevede che la dichiarazione CNM 2026 sia trasmessa:
- esclusivamente in via telematica;
- secondo le specifiche tecniche allegate al provvedimento.
L’intermediario abilitato deve rilasciare copia della dichiarazione conforme per struttura e sequenza al modello approvato.
Novità del modello CNM 2026
Il modello Consolidato nazionale e mondiale 2026, approvato dal provvedimento n. 72281/2026, recepisce le modifiche in materia di tassazione di gruppo e coordinamento con le recenti riforme IRES.
Coordinamento con IRES premiale
Il modello CNM 2026 è aggiornato per consentire il coordinamento tra:
- applicazione dell’aliquota IRES ridotta al 20% in capo alla consolidante;
- determinazione del reddito complessivo globale nel quadro NF.
L’interazione tra IRES premiale e consolidato richiede una gestione puntuale della quota di reddito agevolabile trasferita al gruppo.
Aggiornamenti su interessi passivi e ROL
Nel quadro NI sono recepite le modifiche normative intervenute sul regime di deducibilità degli interessi passivi e sulla gestione del ROL (Risultato Operativo Lordo) di gruppo, anche in coordinamento con la disciplina ATAD.
Perdite e rettifiche di consolidamento
Nel modello CNM 2026 sono stati aggiornati i quadri:
- NX (perdite trasferite e utilizzate);
- NR (rettifiche di consolidamento);
al fine di recepire le modifiche derivanti dalla riforma IRES (Dlgs 13 dicembre 2024, n. 192).
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