Bonus imprese turistiche: stop alle domande, attese le graduatorie

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Bonus imprese turistiche: stop alle domande, attese le graduatorie

Si è chiuso alle ore 17,00 dello scorso 4 marzo il periodo di tempo per inoltrare le domande di contributo di cui all'articolo 4 del DL 152/21 per investimenti e attività di sviluppo digitale in favore di agenzie di viaggi e ai tour operator con codice ATECO 79.1, 79.11, 79.12.

La dotazione finanziaria a valere sulle risorse del Pnrr riconosciute al ministero del Turismo è pari a 98 milioni complessivi suddivisi in:

  • 18 milioni per il 2022,
  • 10 milioni per 2023 e 2024,
  • 60 milioni per il 2025.

Le domande complessive inoltrate al soggetto gestore Invitalia sono state pari a 1.639.

Ora si devono attendere i 60 giorni canonici dal termine di presentazione delle domande per venire a conoscenza dell’elenco dei beneficiari, che appunto il Mionistero del Turismo renderà noto entro il 3 giugno 2022.

Si ricorda che le spese ammissibili al beneficio sono quelle relative al periodo dal 7 novembre 2021 al 31 dicembre 2024 e sostenute per l’acquisto di pc, software, piattaforme informatiche, banche dati per la gestione della clientela, la prenotazione, l’acquisto o la vendita on line di pernottamenti e pacchetti turistici.

Il tax credito potrà essere concesso fino al 50% delle suddette dieci tipologie di spese ammissibili e fino all'importo massimo complessivo di 25mila euro per impresa.

Imprese turistiche, mix combinato di Cfp e credito d’imposta

La piattaforma per le imprese turistiche che vogliono accedere all’agevolazione combinata prevista dall'articolo 1 sempre del Dl 152/2021, per riqualificare le strutture a partire dall'efficientamento energetico, si è chiusa alle ore 17,00 del 30 marzo scorso.

Entro tale data era possibile compilare il format online, caricare gli allegati ed effettuare l’invio delle domande da parte delle imprese turistiche che volevano ricevere il mix di agevolazioni rappresentato dal credito d’imposta, dal contributo a fondo perduto e dal finanziamento agevolato.

In questo caso sono state 11.413 le domande complessivamente inserite, sempre con una prevalenza di richieste arrivate dal Nord Italia rispetto al Sud. Saranno ammesse ai benefici le prime 3.700 domande.

E’ attesa per fine maggio la pubblicazione della graduatoria ministeriale, che non ha un termine di durata e resterà valida anche oltre l'esaurimento delle risorse stanziate dal Pnrr.

Infatti, gli incentivi saranno attribuiti secondo l'ordine cronologico delle domande, previa verifica del rispetto dei requisiti richiesti.

Al riguardo, il 5 aprile 2022, il Ministero del Turismo ha pubblicato una Faq per chiarire le modalità di determinazione degli incentivi per la riqualificazione e digitalizzazione delle imprese turistico-ricettive di cui al suddetto articolo 1 del DL n. 152/2021.

Nello specifico, al Dicastero veniva chiesto come vengono calcolati gli incentivi riconoscibili.

Il MiT ha risposto che tale calcolo è effettuato secondo il criterio che segue: sul totale delle spese ammissibili viene prima calcolato il contributo a fondo perduto che, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, del decreto-legge del 6 novembre 2021 n. 152, non può essere superiore al 50 per cento delle spese sostenute e comunque non superiore al limite massimo di 100.000,00 euro per ciascun beneficiario.

Successivamente, sull’ammontare rimanente delle spese ammissibili, non coperte dal contributo a fondo perduto, viene calcolato l’incentivo riconoscibile sotto forma di credito d’imposta applicando una percentuale non superiore all’80 per cento.

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