Bonus rafforzamento patrimoniale. Invio domande per gli investitori

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Bonus rafforzamento patrimoniale. Invio domande per gli investitori

Partenza a breve per l'inoltro delle istanze per il bonus rafforzamento patrimoniale: si inizia il 12 aprile per gli investitori che hanno effettuato conferimenti in società, effettuando l’integrale versamento in denaro entro il 31 dicembre 2020

Bonus rafforzamento patrimoniale distinto tra investitori e società che incrementano il capitale

Va ricordato che l’articolo 26, ai commi 4 e 8, DL n. 34/2020, ha previsto due agevolazioni:

  • un credito d’imposta in favore degli investitori;
  • un credito d’imposta a favore delle società che aumentano il capitale.

I due aiuti hanno finestre temporali differenti: la presentazione delle domande per il bonus investitori deve avvenire dal 12 aprile al 3 maggio 2021; invece, per le società che incrementano il capitale, l’invio è previsto dal 1° giugno al 2 novembre 2021.

Bonus rafforzamento patrimoniale. Parte investitori: domande e utilizzo

Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate prot. 67800 dell’11 marzo 2021 sono state fornite le istruzioni per l’invio delle istanze.

La trasmissione va eseguita telematicamente, anche tramite intermediario, utilizzando il software predisposto dall’Agenzia “Credito Rafforzamento Patrimoniale”.

Il credito sarà riconosciuto, previa correttezza formale dei dati, secondo l’ordine di presentazione e fino all’esaurimento delle risorse di 2 miliardi di euro per il 2021.

Entro trenta giorni dalla data di presentazione delle istanze sarà resa la comunicazione del riconoscimento o del diniego del credito. Con il riconoscimento sarà reso noto anche l’importo dei crediti d’imposta spettanti.

Il credito d’imposta investitori è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di effettuazione dell’investimento e in quelle successive fino a quando non se ne conclude l’utilizzo, nonché, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di effettuazione dell’investimento, anche in compensazione.

Si ricorda che ai soggetti investitori è concesso un credito d’imposta pari al 20% dei conferimenti in denaro effettuati, in una o più società, in esecuzione di un aumento del capitale sociale a pagamento. Questi devono risultare deliberati dopo il 19 maggio 2020 e versati entro il 31 dicembre 2020.

Il conferimento massimo su cui calcolare il bonus non può superare i 2 milioni di euro.

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