Bonus Trasporti: fondi esauriti

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Bonus Trasporti: fondi esauriti

Il nuovo click day per ottenere il Bonus Trasporti, attivato alle ore 8.00 del 1° dicembre 2023 con la riapertura della piattaforma informatica per l'inoltro delle istanze, ha avuto vita breve.

Dopo nemmeno due ore, sul sito del Ministero del lavoro dedicato all'agevolazione è apparsa la scritta che comunica lo stop alla procedura di richiesta del bonus per esaurimento delle risorse

Dunque per il 2023 non è più previsto alcun stanziamento finanziario..

Cos’è il Bonus Trasporti

Il Bonus Trasporti è un contributo economico concesso per l’acquisto di un abbonamento annuale, mensile o relativo a più mensilità, ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale, interregionale ovvero di trasporto ferroviario nazionale, ad esclusione, in tale ultimo caso, dei servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino.

La misura è stata istituita con il Decreto Aiuti (articolo 35, decreto-legge del 17 maggio 2022, n.50 convertito con modificazioni in legge n. 91 del 15 luglio 2022) e successivamente rifinanziata, da ultimo, con il decreto anticipi (art. 10, secondo comma, decreto-legge 18 ottobre 2023, n. 145).

Chi può chiederlo

Il Bonus Trasporti può essere chiesto dai cittadini, persone fisiche, che nel 2022 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro.

Il bonus si può chiedere per sé stessi o per un beneficiario minorenne a carico.

Se il beneficiario è un minore, il limite del reddito complessivo individuale deve esistere in relazione al minore beneficiario del buono, a prescindere dal reddito del richiedente.

Se il minore non è a carico dei propri genitori, anche avente reddito proprio e con reddito inferiore a 20.000 euro, la richiesta va fatta da chi esercita la patria potestà (curatore, amministratore).

Importo

Il Bonus Trasporti non può superare l’importo di 60 euro. Il suo valore è determinato dall’importo dell’abbonamento annuale o mensile.

Il bonus non è cedibile e non incide nel calcolo dell’ISEE.

Come si chiede

Il bonus può essere richiesto eseguendo l’accesso e la registrazione al portale dedicato, sul sito istituzionale del Ministero del lavoro, nuovamente disponibile dalle ore 8.00 del 1° dicembre 2023.

L’interessato può accedere alla piattaforma con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e indicando il codice fiscale del beneficiario.

Il Bonus Trasporti può essere richiesto a titolo personale o per conto di un minore fiscalmente a carico.

I figli maggiorenni, anche se fiscalmente a carico, devono provvedere autonomamente alla richiesta del buono.

ATTENZIONE: L’accesso alla piattaforma consente di richiedere un solo buono, per sé stesso o per un figlio minore fiscalmente a carico. Per ulteriori richieste si deve effettuare un nuovo accesso.

All’atto della richiesta si deve indicare il Gestore del servizio di trasporto presso il quale acquisterà l’abbonamento annuale o mensile e tale scelta sarà vincolante.

Come restituirlo

Il beneficiario del Bonus Trasporti che non ha diritto può restituire la somma indebitamente ricevuta tramite la Tesoreria Centrale della Banca d’Italia, sul Capitolo 3670/03, Capo 27 del Ministero dell’economia e delle finanze “Entrate eventuali e diverse concernenti il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali” sul conto IBAN IT 71I 01000 03245 350 0 27 3670 03, specificando la seguente causale del versamento “restituzione importo bonus trasporti 2023 nome utente e codice fiscale”.

La quietanza deve essere trasmessa alla Direzione generale Ammortizzatori Sociali.

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